PALERMO

Repubblica Palermo: “Non disturbate il Palermo, rischiate di farvi male. Inzaghi cambia volto e continua a vincere”

Il Palermo di Filippo Inzaghi ha imparato a vincere anche soffrendo. Una trasformazione evidente nelle ultime giornate, che non ha modificato i risultati ma ha confermato la forza di una squadra sempre più padrona del campionato di Serie B. I rosanero continuano a guidare la classifica, hanno portato a sei i punti di vantaggio sulla seconda e a sette quelli sulla terza e, soprattutto, non sembrano conoscere ostacoli.

Come sottolinea Massimo Norrito sulle pagine di Repubblica Palermo, il nuovo slogan della capolista potrebbe essere: non disturbate il Palermo, rischiate di farvi male. Una frase che sintetizza la capacità della formazione di Inzaghi di reagire alle difficoltà e colpire gli avversari nei momenti decisivi.


Palermo, cambia il modo di vincere ma non il risultato

Nella prima parte della stagione i rosanero avevano abituato i tifosi a partenze aggressive, imponendo immediatamente il proprio gioco e trovando spesso il vantaggio nei primi quindici minuti.

Adesso, invece, il copione sembra essere cambiato.

Il Palermo concede qualcosa in più agli avversari, attraversa momenti di sofferenza, ma riesce a rimanere in partita fino a trovare le soluzioni necessarie per ribaltare l’inerzia degli incontri.

Secondo l’analisi di Massimo Norrito su Repubblica Palermo, si tratta di una caratteristica tipica delle grandi squadre: saper resistere quando le cose non funzionano alla perfezione e poi sfruttare la qualità dei propri giocatori per fare la differenza.

La formazione di Inzaghi sta dimostrando di possedere risorse tecniche e caratteriali che le consentono di superare anche le situazioni più complicate.

Da Mantova al Vicenza: le vittorie costruite nella sofferenza

Il cambiamento nel modo di affrontare le partite è emerso a partire dalla trasferta di Mantova.

Dopo un primo tempo difficile, caratterizzato anche da un intervento decisivo di Perin e da alcune occasioni sprecate dagli avversari, il Palermo ha preso il controllo della gara nella ripresa, realizzando due reti.

Uno sviluppo simile si è verificato contro la Carrarese.

I toscani hanno gestito il gioco nei primi venti minuti, colpendo un palo e una traversa e trovando ancora sulla propria strada Perin. Successivamente, però, sono emerse la qualità e la determinazione dei rosanero, capaci di conquistare la vittoria nonostante il momentaneo pareggio avversario.

A Pisa, invece, il Palermo ha reagito a un primo tempo complicato, riuscendo a ribaltare il risultato e a offrire una prestazione di grande carattere. Soltanto una disattenzione nel finale ha impedito alla squadra di portare a casa l’intera posta in palio.

Contro il Vicenza, infine, è arrivata un’altra dimostrazione di forza.

Dopo essere passato in svantaggio, il Palermo ha cominciato ad aumentare la pressione nella parte conclusiva del primo tempo, per poi imporsi nella ripresa e conquistare il successo per 3-1.

Come evidenzia Repubblica Palermo nell’articolo firmato da Massimo Norrito, queste partite raccontano una squadra capace di trovare sempre nuove risorse, anche quando l’avversario riesce inizialmente a metterla in difficoltà.

Vavassori simbolo della trasformazione rosanero

La prestazione di Dominic Vavassori contro il Vicenza rappresenta, secondo il quotidiano, l’immagine più significativa di questa metamorfosi.

Il giovane attaccante ha vissuto una prima parte di gara senza particolari acuti, prima di diventare protagonista.

Dopo circa quaranta minuti ha cambiato passo, creando i presupposti per la rete di Johnsen grazie a una giocata personale che ha permesso al compagno di concludere da posizione favorevole.

Nella ripresa, Vavassori ha continuato a mettere in mostra le proprie qualità, contribuendo in maniera determinante alla vittoria rosanero.

Un rendimento che conferma la crescita del talento arrivato dall’Atalanta e la sua capacità di incidere anche dopo un avvio di partita poco brillante.

Bonucci osserva Vavassori: cresce l’interesse della Nazionale

Le prestazioni del giovane attaccante stanno attirando attenzioni anche fuori dal campionato di Serie B.

Come riferisce Massimo Norrito su Repubblica Palermo, Leonardo Bonucci, uno dei collaboratori del commissario tecnico Roberto Mancini, è stato recentemente in città.

Secondo l’ipotesi avanzata dal giornalista, la presenza dell’ex difensore potrebbe essere collegata proprio all’osservazione di Vavassori.

Se così fosse, le ultime prestazioni del numero 9 rosanero avrebbero certamente fornito indicazioni positive sul suo percorso di crescita.

Intanto, il Palermo continua a correre in testa alla classifica, dimostrando di saper vincere in modi differenti.

La squadra di Inzaghi non è sempre impeccabile e i gol subiti nelle ultime giornate rappresentano un aspetto sul quale lavorare. Tuttavia, la capacità di reagire e di imporsi anche nelle partite più complicate conferma la solidità di una capolista che sta costruendo con merito il proprio primato.

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Redazione Ilovepalermocalcio