Il Palermo prova ad affidarsi al proprio fortino e alla spinta di oltre 30 mila tifosi per inseguire una rimonta che avrebbe dell’incredibile. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Filippo Inzaghi vuole rivedere il Palermo dei 72 punti conquistati durante la regular season, quello capace di dominare al “Renzo Barbera” e vincere diverse gare con scarti pesanti.
Secondo quanto riportato da Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il tecnico rosanero ha chiesto ai suoi di cancellare immediatamente la brutta prestazione dell’andata contro il Catanzaro: “A Catanzaro è stata una partita storta, per una sera siamo tornati quelli che eravamo otto mesi fa. Ma in 40 partite ne abbiamo fatte 35 come piace a me e ai tifosi”. Inzaghi ha poi ricordato il legame creatosi con il pubblico rosanero durante la stagione: “Mi auguro che torniamo a essere quelli che si sono meritati i tifosi alle 4 del mattino allo stadio per applaudirci anche dopo una sconfitta”.
Nel racconto di Valerio Tripi su Repubblica Palermo, particolare rilievo assume anche la presenza al Palermo City Football Academy di Riccardo Bigon, direttore sportivo del City Group, arrivato a Torretta insieme al ds Carlo Osti per stare vicino alla squadra in un momento delicato della stagione. Un segnale forte della proprietà, consapevole che il percorso playoff rischia di interrompersi prematuramente dopo il pesante 3-0 subito al “Ceravolo”.
Dal punto di vista tecnico, Valerio Tripi su Repubblica Palermo sottolinea come Inzaghi recuperi Le Douaron, uscito acciaccato nella gara d’andata. Il francese è in ballottaggio con Johnsen per affiancare Palumbo sulla trequarti alle spalle di Pohjanpalo. Buone notizie anche per Bani, vicino al recupero: “Ha fatto un buon allenamento, la rifinitura scioglierà le riserve. Deciderà lui: se si sente pronto gioca”, ha spiegato l’allenatore rosanero.
In difesa davanti a Joronen resta aperto il dubbio tra Peda e Pierozzi come terzo centrale di destra, con Ceccaroni sul centrosinistra. Sulle corsie laterali possibile impiego di Rui Modesto e Augello, mentre in mezzo al campo agiranno Segre e Ranocchia. Inzaghi cerca equilibrio ma soprattutto intensità per provare a mettere subito pressione al Catanzaro.
Valerio Tripi su Repubblica Palermo riporta anche il messaggio lanciato dal tecnico alla squadra e all’ambiente: “Abbiamo bisogno di tutte le componenti. Non fai 72 punti se non hai certe caratteristiche. Abbiamo già fatto questo tipo di partite nel nostro stadio che ci ha abituato a essere magico”. Inzaghi punta forte sulla spinta del Barbera: “Nessuno ha il nostro stadio che sarà una bolgia e potrà fare la differenza. Butteremo il cuore oltre l’ostacolo e speriamo che sia sufficiente”.
Infine, il tecnico rosanero ha invitato i suoi a non avere ossessioni legate al momento in cui arriveranno i gol: “Tutti vorremmo segnare subito. Qualche volta ho rimontato, altre volte ho anche preso tre gol in 11’. Il calcio è strano, dovremo solo fare la nostra partita, poi tireremo le somme”.