PALERMO

Repubblica Palermo: “Inzaghi avverte il Palermo: «Non siamo una corazzata. Per la Serie A serviranno 80 punti»”

Il Palermo cerca subito conferme. Dopo la convincente prova in Coppa Italia contro il Lecce, i rosanero sono pronti all’esordio in Serie B contro la Juve Stabia, in programma questa sera alle 21 al Renzo Barbera. Valerio Tripi su Repubblica Palermo riporta le parole di Filippo Inzaghi alla vigilia della sfida.

Il tecnico rosanero considera l’esordio tutt’altro che semplice: «Quando affronti una squadra di Serie A in uno stadio strapieno come il Barbera hai poco da perdere e tutto da guadagnare. Sappiamo bene la Juve Stabia cosa ci è costata nella stagione scorsa, sappiamo quali traguardi ha raggiunto e soprattutto sappiamo che se non l’affrontiamo nel modo giusto rischiamo. Nessuno ci regalerà qualcosa, ma servirà il miglior Palermo per iniziare subito al meglio».


Come sottolinea Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Inzaghi non vuole che la squadra si lasci condizionare dai tanti pronostici favorevoli: «Non facciamoci abbindolare da chi dice che siamo una corazzata. Siamo una squadra forte, ma se non mettiamo l’elmetto in testa non andiamo da nessuna parte. La B non la vince la squadra più forte».

L’allenatore, però, è consapevole del potenziale a propria disposizione: «Se avremo l’umiltà di combattere ogni partita e buttare il cuore oltre l’ostacolo, questa può diventare una delle squadre più forti che ho allenato».

Il riferimento torna poi ai 72 punti della passata stagione, una quota che secondo Inzaghi dovrà essere superata: «Da adesso si riparte con zero vittorie e zero punti. Per andare in A il Palermo dovrà fare ancora meglio dell’anno scorso. Serviranno più punti: ho voluto alzare il tasso tecnico della squadra per questo, si dovrà arrivare a 80 punti per ottenere la promozione».

Inzaghi individua anche le principali concorrenti. Come riportato da Repubblica Palermo, il tecnico cita le retrocesse Pisa, Verona e Cremonese, aggiungendo Padova, Modena e Sampdoria tra le società che hanno lavorato bene sul mercato. «Noi ci sentiamo molto forti e questa è una bella base di partenza».

Spazio anche al nuovo 4-2-3-1: «Ho scelto questo sistema perché spero che ci dia più punti. Per arrivare fra le prime due dobbiamo alzare il livello. Ho cambiato anche per le caratteristiche dei giocatori che abbiamo».

Inevitabile, poi, il tema Mattia Perin. Parlando di Mattia Fortin, che difenderà la porta contro la Juve Stabia dopo l’infortunio di Joronen, Inzaghi si lascia scappare proprio il cognome del portiere della Juventus: «Hanno nomi simili – scherza – non me lo avete ancora chiesto, lo scrivete tutti e mi è venuto in mente».

Sul mercato Inzaghi precisa: «Non è l’unico nome il suo, ci sono altri tre o quattro portieri che stiamo valutando. Vedremo, la società ci ha abituato a prendere sempre i migliori».

Particolarmente significativo il retroscena raccontato dal tecnico e riportato da Valerio Tripi su Repubblica Palermo riguardo a Joronen: «Dispiace per Jesse, è un ragazzo strepitoso. La telefonata che mi ha fatto ne è la prova: ha detto “prendete il portiere più forte che ci sia”. Questo indica lo spessore del ragazzo».

Infine, Inzaghi dà indicazioni precise sulla formazione: «Sono tutti disponibili, a parte i due squalificati Pierozzi e Palumbo e Joronen. Bani giocherà e anche Vavassori. Il livello della squadra è così alto che possiamo permetterci di aspettare che Strefezza entri in condizione».

Secondo Repubblica Palermo, resta un dubbio tra Estevez e Ranocchia, mentre dovrebbero completare l’undici Cassandro, Ceccaroni e Augello in difesa, Segre in mezzo al campo, con Hernani e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio