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Repubblica Palermo: “Euro 2032, il Barbera è in corsa: progetto da 382 milioni e cantieri da giugno 2027”

Palermo c’è. La Figc ha inviato alla Uefa i dossier degli stadi candidati a ospitare Euro 2032 e nell’elenco figura anche il Renzo Barbera. L’impianto rosanero rientra tra i 14 stadi relativi a 13 città sottoposti all’organismo calcistico continentale, mentre prende forma il progetto che punta a trasformare profondamente lo stadio nei prossimi anni.

Come scrive Tullio Filippone su Repubblica Palermo, il presidente Giovanni Malagò ha trasmesso formalmente al numero uno della Uefa Alexander Ceferin l’istruttoria riguardante Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. Roma partecipa alla corsa con due impianti: l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata.


La Uefa dovrà scegliere cinque stadi

Nei prossimi mesi sarà la Uefa a valutare le candidature prima della scelta dei cinque impianti destinati a ospitare le partite.

Tra i parametri indicati ci sono la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi, che comprendono i servizi destinati ai tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per media e broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità.

Secondo Tullio Filippone su Repubblica Palermo, l’inserimento del Barbera rappresenta un passaggio formale che conferma però l’architrave dell’ambizioso progetto previsto per lo stadio.

Barbera, investimento da 382 milioni

Il piano prevede un investimento complessivo di 382 milioni di euro: 257 milioni arriverebbero dagli azionisti e dalla proprietà, 89 milioni attraverso finanziamento bancario e altri 70 milioni da contributi pubblici di Regione e Comune, da incassare al termine dei lavori.

I cantieri, secondo il progetto descritto da Tullio Filippone su Repubblica Palermo, dovrebbero partire nel giugno 2027, una volta terminata la stagione sportiva, e procedere progressivamente fino al 2031.

I lavori saranno organizzati «a strati» e per tappe, in maniera tale da evitare la chiusura dello stadio durante il periodo degli interventi.

L’obiettivo è realizzare un impianto moderno da 40 mila posti, omologato per ospitare competizioni internazionali.

Il progetto affidato a Populous

Per la trasformazione del Barbera il club si è affidato allo studio internazionale Populous, che in quarant’anni ha lavorato alla progettazione di 1.300 stadi. Tra gli impianti citati figurano il nuovo Wembley, l’Emirates Stadium dell’Arsenal, il Tottenham Hotspur Stadium, lo Yankee Stadium, l’Estádio da Luz del Benfica e il Groupama Stadium di Lione.

Il progetto non riguarda esclusivamente lo stadio. Sono previste nuove aree hospitality, spazi per la ristorazione, museo, negozio e aree destinate a concerti ed eventi, insieme a un intervento di riqualificazione urbana.

Attorno all’impianto sono infatti previsti nuovi spazi, verde pubblico e parcheggi.

Come sottolinea Tullio Filippone su Repubblica Palermo, il rapporto tra il Palermo e il Comune sarà disciplinato da una concessione della durata di 90 anni, con un canone che, a regime al 71° anno, raggiungerà gli 800 mila euro annui.

Il Barbera, dunque, è ufficialmente tra gli impianti sottoposti alla valutazione della Uefa. La candidatura a Euro 2032 procede parallelamente a un progetto da 382 milioni destinato, nelle intenzioni illustrate, a cambiare profondamente lo stadio e l’area che lo circonda.

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Redazione Ilovepalermocalcio