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Repubblica: “Malagò sogna Guardiola. Mancini resta in attesa, Pirlo l’alternativa”

Il futuro della panchina della Nazionale continua a essere avvolto dall’incertezza. Come racconta la Repubblica, Giovanni Malagò e Roberto Mancini si sono ritrovati fianco a fianco nella finale della Coppa Canottieri Over 60, giocando con la maglia del Canottieri Aniene, ma il loro incontro non ha dissipato i dubbi sul prossimo commissario tecnico dell’Italia.

Secondo quanto riferisce la Repubblica, al termine della partita il presidente della Figc ha voluto chiarire subito il rapporto con l’ex ct: «Se faremo coppia anche in azzurro? Siamo una coppia legata nella vita, a prescindere da tutto». Una frase che, di fatto, non rappresenta alcuna apertura verso un ritorno di Mancini sulla panchina della Nazionale.


Lo stesso Mancini, come evidenzia la Repubblica, ha ribadito di non avere il controllo sulla vicenda: «Il mio ritorno sulla panchina della Nazionale non dipende da me. È un’idea che piace a tanti». Dietro le dichiarazioni pubbliche resta però il malumore dell’ex commissario tecnico, che negli ultimi giorni avrebbe scoperto il deciso tentativo di Malagò di convincere Pep Guardiola ad accettare la guida dell’Italia.

Come racconta ancora la Repubblica, prima della finale i due hanno mantenuto un atteggiamento piuttosto distaccato e soltanto al termine della gara Mancini avrebbe chiesto spiegazioni direttamente a Malagò. Nei giorni scorsi, infatti, l’ex ct aveva anche dichiarato di non essere mai stato contattato dalla Federazione per un possibile ritorno.

Intanto l’attenzione si sposta sull’assemblea della Lega Serie A in programma a Milano. La Repubblica sottolinea che Malagò presenterà ufficialmente il nuovo Club Italia insieme al consulente Leonardo e al direttore tecnico Paolo Maldini, chiamati a guidare il progetto di rifondazione del calcio azzurro.

Il grande obiettivo resta Pep Guardiola. Secondo la Repubblica, la Figc sarebbe pronta a un importante sforzo economico pur di convincere il tecnico spagnolo, al quale sarebbe stato prospettato un contratto da circa cinque milioni di euro a stagione fino al 2030. Una proposta sensibilmente superiore rispetto a quelle ipotizzate per Roberto Mancini e Andrea Pirlo.

Proprio Pirlo rappresenta oggi il principale piano alternativo. La Repubblica riferisce che Paolo Maldini continua a confrontarsi con l’ex centrocampista, pronto a prendere in mano la Nazionale nel caso in cui il tentativo per Guardiola non dovesse andare a buon fine.

Sul tavolo resta anche il nome di Antonio Conte. Durante l’assemblea odierna, infatti, diversi club di Serie A potrebbero tornare a sponsorizzare l’ex allenatore del Napoli, che ha già dichiarato di non essere stato contattato dalla Federazione. Una candidatura che, tuttavia, non rientrerebbe nel progetto tecnico illustrato da Paolo Maldini.

La volontà della Figc, conclude la Repubblica, è quella di arrivare rapidamente alla scelta definitiva. La convocazione del Consiglio Federale per martedì prossimo conferma infatti l’intenzione di chiudere il casting per il nuovo commissario tecnico entro la fine della settimana.

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Redazione Ilovepalermocalcio