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Repubblica: “Il Mantova per cancellare Pescara. Inzaghi: «Nulla è compromesso»”

Il Palermo prova a lasciarsi alle spalle lo scivolone di Pescara e riparte dal Barbera nella sfida contro il Mantova. Come racconta Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, l’obiettivo dei rosanero è riprendere immediatamente il cammino positivo che aveva caratterizzato le quindici partite precedenti alla sconfitta in Abruzzo.

Secondo quanto riportato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, la squadra di Inzaghi vuole reagire subito al passo falso dell’Adriatico e rimettersi in corsa per continuare a coltivare il sogno della promozione diretta in Serie A. A undici giornate dalla fine della stagione regolare, infatti, i margini per restare agganciati alle prime posizioni esistono ancora.


Inzaghi non sembra particolarmente preoccupato per la battuta d’arresto. Come spiega Valerio Tripi nel suo articolo su la Repubblica Palermo, il tecnico rosanero ha invitato a guardare avanti con fiducia: «Speriamo che il prossimo scivolone sia fra altri quattro mesi. Ripartire sarà facile, non vedo alcun problema, sono sereno: sapevo che poteva arrivare una giornata storta che non pregiudica nulla di quello che abbiamo fatto bene fino ad ora».

Sempre Valerio Tripi su la Repubblica Palermo sottolinea come l’allenatore abbia evidenziato il percorso compiuto dalla squadra negli ultimi mesi: «La classifica è molto buona, abbiamo giocato tantissime partite bene, erano quattro mesi che non perdevamo. Siamo in grande forma e possiamo ripetere il cammino che abbiamo fatto prima di Pescara».

Il tecnico rosanero ha poi voluto sottolineare il sostegno ricevuto dai tifosi al rientro dalla trasferta abruzzese. Come riporta ancora Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, Inzaghi ha parlato di un segnale importante: «Penso che la squadra si sia meritata questo affetto per queste quindici partite. Al di là della sconfitta o della vittoria resta l’atteggiamento e l’anima che ha dimostrato fino ad ora».

L’allenatore guarda con fiducia anche al futuro del progetto rosanero: «Quando ho firmato il contratto di due anni con il Palermo l’ho fatto perché sono convinto che torneremo dove meritiamo. Se saremo bravi potremo farlo anche prima. Con un pubblico così possiamo costruire qualcosa di bello».

Il prossimo ostacolo si chiama Mantova, una squadra che Inzaghi conosce bene. Come evidenzia Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, il tecnico ha parlato con rispetto dell’avversario: «Francesco Modesto ha dato un’identità a una squadra che era già tosta. Ma dipende sempre tutto da noi: per vincere serve il miglior Palermo».

Dal punto di vista della formazione non sono attese rivoluzioni. Come riporta ancora Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, Inzaghi dovrebbe confermare gran parte dell’undici titolare con il ritorno dal primo minuto di Bani al centro della difesa davanti a Joronen, affiancato da Peda e Ceccaroni.

A centrocampo agiranno Segre e Ranocchia con Pierozzi e Augello sulle corsie esterne. Sulla trequarti Palumbo supporterà Pohjanpalo insieme a uno tra Le Douaron e Johnsen, con il francese leggermente favorito.

Infine le condizioni dei difensori. «Magnani mi ha chiesto il cambio perché era stanco — ha spiegato Inzaghi — ha giocato dall’inizio perché Bani aveva l’influenza. Tutti e due stanno bene per fortuna, avremo tutti a disposizione compreso Rui Modesto».

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Redazione Ilovepalermocalcio