La Sampdoria cade 3-1 al Renzo Barbera contro il Palermo e resta ancora senza vittorie dopo le prime tre giornate di Serie B. I rosanero, invece, centrano il quinto successo in altrettante gare ufficiali e si prendono il primato solitario. È questo il quadro tracciato da Lorenzo Mangini su Repubblica Genova, che analizza le difficoltà della formazione guidata da Bernardo Corradi.
Per la terza stagione consecutiva, sottolinea Repubblica Genova, la Sampdoria non riesce a vincere nessuna delle prime tre partite. La classifica vede i blucerchiati al penultimo posto, davanti soltanto al Catanzaro e appaiati a quota uno con Benevento, Carrarese ed Entella.
Secondo Lorenzo Mangini, la Samp dispone comunque di valori importanti, che finora riesce però a esprimere soltanto a tratti. A Palermo hanno pesato l’errore di Vindahl sulla prima rete rosanero e la serata negativa di Tutino. Da rivedere anche il reparto difensivo, mentre Makoumbou ha lavorato soprattutto tatticamente per provare a proteggere la retroguardia. Generosa la prestazione di Henderson, mentre Sinani ha inciso poco.
Insigne segna, ma il Palermo scappa nel primo tempo
Corradi sceglie Insigne dal primo minuto sulla sinistra. Il numero dieci, pur soffrendo inizialmente il confronto fisico con Pierozzi, riesce a mostrare la propria qualità e resta in campo per settanta minuti, più di quanto previsto.
Il Palermo, però, passa alla prima vera conclusione. Al 9′ Strefezza arriva indisturbato in area e batte Vindahl, non impeccabile nell’intervento. La Sampdoria mantiene un buon possesso del pallone, ma senza riuscire a creare veri pericoli dalle parti di Perin.
Dall’altra parte, invece, la formazione di Inzaghi trova grandi spazi. Vindahl riesce a riscattarsi fermando Johnsen, ma al 34′ arriva il raddoppio: sulla rimessa laterale di Augello, Di Pardo prolunga di testa e Pohjanpalo, lasciato solo al centro dell’area, realizza il 2-0.
Mangini evidenzia come nella prima frazione la Sampdoria abbia fatto registrare il 57% di possesso palla, senza però riuscire a trasformare il palleggio in concretezza offensiva.
Insigne riapre la gara
Neppure l’ingresso di Begic per Sinani cambia immediatamente l’inerzia della partita. Henderson prova a scuotere i blucerchiati dalla distanza, mentre Tutino spreca una grande opportunità dopo un errato retropassaggio di Pierozzi, trovando la risposta di Perin.
La Sampdoria riesce comunque a riaprire l’incontro. Al termine di una buona azione, Verschaeren colpisce la traversa e Insigne sulla ribattuta realizza il 2-1 con una conclusione di controbalzo.
Nel finale Corradi prova a rendere ancora più offensiva la squadra. Vindahl evita il terzo gol con un grande intervento sul colpo di testa di Gabrielloni, ma nel recupero Palumbo trova l’angolino dal limite e firma il definitivo 3-1.
Nel corso della ripresa viene inoltre espulso per proteste Mutarelli, assistente di Corradi.
Samp, il Mantova diventa già un passaggio delicato
Adesso, scrive Repubblica Genova, per la Sampdoria assume particolare importanza la prossima sfida contro il Mantova. Un altro passo falso renderebbe ancora più delicato il successivo impegno casalingo contro il Catanzaro prima della sosta.
Corradi spera anche di recuperare qualche elemento. In settimana, secondo quanto riportato da Lorenzo Mangini, saranno valutate le condizioni di Lauritsen e Ravanelli, con l’obiettivo di portarli almeno in panchina. Anche a Palermo la Sampdoria ha effettuato soltanto tre sostituzioni e nella seconda parte della ripresa ha mostrato un fisiologico calo.