SERIE A

Repubblica: Festini con escort, indagato Bastoni “Ha avuto rapporti con una minore”

Alessandro Bastoni è coinvolto nell’inchiesta della Procura di Milano che riguarda una presunta rete di organizzazione di incontri tra escort e clienti facoltosi nel capoluogo lombardo. Come ricostruisce la Repubblica, il difensore dell’Inter e della Nazionale è indagato per l’ipotesi di reato di prostituzione minorile, un’accusa che dovrà essere verificata nel corso delle indagini e sulla quale il calciatore avrà modo di fornire la propria versione dei fatti.

Secondo quanto riportato da la Repubblica, venerdì Bastoni sarà interrogato dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza. L’indagine riguarda la presunta attività dell’agenzia “Ma.De”, accusata di organizzare cene, eventi esclusivi e incontri con escort per una clientela composta anche da calciatori.


L’inchiesta coinvolge anche Emanuele Buttini, Deborah Ronchi, titolari dell’agenzia e agli arresti domiciliari dallo scorso aprile, oltre ad Alessio Salamone, ritenuto dagli investigatori il tramite tra l’organizzazione e alcuni clienti. Nei prossimi giorni saranno inoltre ascoltati come testimoni Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.

Come evidenzia ancora la Repubblica, l’accusa nei confronti di Bastoni riguarda un presunto incontro avvenuto nel luglio 2020 con una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 17 anni e 8 mesi. Gli investigatori ricostruiscono la vicenda attraverso alcune conversazioni estratte dal telefono di Salamone, nelle quali si fa riferimento all’organizzazione di una cena a Cinisello Balsamo e al successivo incontro tra il calciatore e la giovane.

Secondo gli atti dell’indagine, dopo la cena la ragazza avrebbe trascorso la notte nell’abitazione del difensore. Gli inquirenti stanno verificando se quell’incontro possa configurare l’ipotesi contestata di prostituzione minorile.

La ricostruzione investigativa, tuttavia, presenta anche elementi che saranno oggetto di approfondimento. La Repubblica riferisce infatti che la giovane, già ascoltata come testimone, avrebbe ridimensionato i fatti, mentre altre donne sentite dagli investigatori avrebbero dichiarato di aver frequentato alcuni calciatori senza ricevere denaro in cambio di prestazioni sessuali.

Attraverso persone a lui vicine, Bastoni ha respinto con decisione ogni addebito. Il difensore sostiene di non aver mai avuto rapporti con la ragazza indicata dagli investigatori, di non essere mai stato consapevole di eventuali situazioni riguardanti persone minorenni e di non aver mai pagato alcuna donna per ottenere prestazioni sessuali.

L’interrogatorio previsto nei prossimi giorni rappresenterà uno dei passaggi centrali dell’inchiesta, che resta nella fase delle indagini preliminari. Al momento le contestazioni formulate dalla Procura dovranno essere accertate nel prosieguo dell’attività investigativa e non costituiscono un giudizio definitivo sulla responsabilità dell’indagato.

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Redazione Ilovepalermocalcio