Da promessa del calcio italiano a punto fermo del Palermo. È la parabola raccontata da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, che presenta la sfida tra Monza e Palermo anche come una sorta di rivincita personale per Filippo Ranocchia.
Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, tutto sembrava poter decollare il 22 ottobre 2022, quando Ranocchia segnò una splendida punizione a San Siro contro il Milan. Quel gol pareva il trampolino di lancio per una carriera stabile in Serie A, ma il percorso del centrocampista ha preso una strada diversa. Oggi però il numero 10 rosanero è diventato uno dei pilastri del Palermo.
L’ex della partita
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Ranocchia sarà l’unico ex in campo nella sfida del Brianteo. Proprio con il Monza, infatti, il centrocampista aveva avuto l’occasione di esordire in Serie A, senza però trovare continuità.
Il tecnico Filippo Inzaghi gli affiderà nuovamente le chiavi del centrocampo rosanero, confidando nella sua capacità di accendere la manovra con giocate di qualità.
La crescita con il Palermo
La crescita di Ranocchia negli ultimi mesi è evidente. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il centrocampista ha migliorato sia la gestione del gioco sia la leadership in campo. Il dato più significativo riguarda il rendimento sotto porta: quattro gol in campionato, lo stesso numero realizzato nella stagione 2023/24, quando però agiva da trequartista.
Il passato a Monza
Ranocchia era arrivato a Monza in prestito dalla Juventus dopo una buona stagione al Vicenza. Tuttavia, ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la sua esperienza in Brianza non ha avuto grande continuità: 16 presenze tra Serie A e Coppa Italia, con il gol a San Siro come unico vero lampo.
I dubbi dei brianzoli riguardavano soprattutto la fase tattica e difensiva, con qualche difficoltà nelle coperture e alcune pause durante le partite. Per questo il Monza decise di non esercitare il diritto di riscatto.
La scelta Palermo
Dopo una breve esperienza all’Empoli e senza trovare spazio nella Juventus, Ranocchia ha deciso di ripartire dalla Serie B con il Palermo. Una scelta che si è rivelata vincente.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, negli ultimi anni tutti gli allenatori rosanero hanno continuato a puntare su di lui, utilizzandolo in diverse posizioni del centrocampo: trequartista, mezzala e regista.
Nella stagione 2024/25 aveva chiuso con un gol e otto assist, mentre nell’annata attuale è arrivato a quattro reti e continua a distinguersi per la capacità di rifinire l’azione offensiva.
L’effetto Inzaghi
Un altro elemento evidenziato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia è il lavoro svolto da Inzaghi sul giocatore. Ranocchia oggi appare più deciso nelle scelte: meno esitazioni nei tiri, nei cross e nei lanci lunghi.
Il Palermo si gode così un centrocampista con un tiro dalla distanza molto pericoloso, maggiore lucidità nei passaggi e un contributo più costante anche in fase difensiva, che in passato rappresentava il suo principale limite.
La rivincita possibile
Vincere a Monza rappresenterebbe per Ranocchia una piccola rivincita personale. Ma l’obiettivo più grande resta un altro.
Come conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la vera soddisfazione per il numero 10 rosanero sarebbe conquistare la Serie A con il Palermo e riuscire poi a mantenerla, riuscendo dove le esperienze a Monza e all’Empoli non avevano portato ai risultati sperati.