Prove di B all’Adriatico: Pescara batte Palermo 2-0

Termina 2-0 per la squadra di casa il match tra Pescara e Palermo. La squadra di Zeman si impone per 2-0 grazie alle reti di Muric e Mitrita. Gara senza colpi di scena quella di Diamanti e compagni che escono dall’Adriatico con una sconfitta.  Ecco la cronaca del match:

PRIMO TEMPO

Inizia il match tra Pescara e Palermo. Rosanero alla battuta iniziale. Ritmi blandi nei primi cinque minuti di gara. Il clima è quello di una classica partita di calcetto. Al 9‘ i siciliani si fanno avanti: Rispoli dalla destra mette in mezzo ma trova Fiorillo. Dopo un minuto, sempre il numero 3 rosanero ci prova dalla sua corsia sfoderando un diagonale che termina fuori. All’11’ padroni di casa sfiorano il vantaggio con Cerri che in mezzo all’area si gira ma non inquadra lo specchio. Al 15′ Pescara in vantaggio: su cross dalla sinistra Juric stacca di testa e batte Fulignati. Al 18′ ci provano i rosanero con Nestorovski: da posizione decentrata il macedone conclude in porta di destro ma trova il portiere avversario. Prima mezz’ora a toni bassi. Oltre alla rete di Muric e occasione del numero 30 rosanero, non succede molto in questi primi trenta giri di lancetta. Pescara in attacco al 33′, ci prova ancora Muric dal limite dell’area ma trova Rispoli ad opporsi. Pochi secondi dopo i rosanero reclamano un calcio di rigore: Bovo atterra Nestorovski in area, ma Pairetto non ferma il gioco. Al 42′ calcio d’angolo per il Palermo: sugli sviluppi Chochev stacca di testa e sfiora il palo. Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO

Riprende il match all’Adriatico. Zeman effettua il suo primo cambio al 46′ rilevando Muric per Mitrita. Seconda grazie che inizia con i rosa in possesso palla. Al 49′ ci prova Chochev di testa su suggerimento di Rispoli, ma nulla da fare. Il numero 18 si ripete un paio di minuti più tardi. Palermo più aggressivo in questa seconda parte del match. Al 54′ il Pescara torna in attacco con Cerri che conclude in porta da posizione defilata, bravo Cionek a mettere in angolo. Al 60′ ci prova ancora Chochev per il Palermo: il bulgaro ancora di testa prova a mettere dentro, ma trova Fiorillo. Al 64′ primo cambio per Bortoluzzi: dentro Lo Faso fuori Henrique. Al 70′ abruzzesi vicino al raddoppio: Cerri si smarca e di sinistro conclude in porta, ma spara alto. Doppio cambio al 75′: il Palermo cambia Rispoli per Trajkoski; il Pescara rileva Cerri per Gilardino. Al 79′ punizione per i rosa: Diamanti alla battuta spara alto. All’80’ ultimo cambio per Bortoluzzi: dentro Sallai, fuori Diamanti. All’85’ Nestorovski pareggia i conti ma Pairetto chiama il fuorigioco. Ultimo cambio anche per Zeman: Campagnaro rileva Biraghi. All’87‘ il Pescara trova il raddoppio con Mitrita. Termina senza recupero la gara all’Adriatico.

PESCARA: Fiorillo; Zampano, Bovo, Fornasier, Biraghi (Dall’85’ Campagnaro)  Verre, Brugman, Memushaj (cap.); Music (Dal 46′ Mitrita), Cerri (Dal 75′ Gilardino) , Caprari. A disp.: Bizzarri, Muntari, Campagnaro, Bahebeck, Gilardino, Mitrita, Coulibaly, Coda, Cubas, Milicevic. All.: Zdenek Zeman.

PALERMO: Fulignati; Cionek, Goldaniga, Gonzalez; Rispoli (Dal 75′ Trajkovski) , Jajalo, B. Henrique (Dal 64′ Lo Faso),  Chochev, Aleesami; Diamanti (Dall’80’ Sallai); Nestorovski. A disp.: Posavec, Marson, Andelkovic, Trajkovski, Silva, Sallai, Balogh, Sunjic, Ruggiero, Giuliano, Morganella, Lo Faso. All.: Diego Bortoluzzi.

ARBITRO: Luca Pairetto (Nichelino). Assistenti: Giorgio Schenone (Genova) – Giuseppe Opromolla (Salerno). Quarto ufficiale: Giulio Dobosz (Roma 2). Arbitri addizionali: Ivano Pezzuto (Lecce) – Marco Mainardi (Bergamo).

MERCATORI: 15′ Muric, 87′ Mitrita

NOTE: ammoniti Biraghi e Brugman

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Katia Virzì