Pres. Potenza: «Arriva un difensore dalla B. Infantino credo resterà a Carrara»

Intervenuto in conferenza stampa Salvatore Caiata, presidente del Potenza ha fatto il punto della situazione sul campionato e non solo.

Ecco le sue parole:

«A dispetto di tutto quello che è stato detto e scritto, nessun contatto c’è stato per la compagine societaria che è questa: Salvatore Caiata e il Potenza 1919. Il resto sono solo chiacchiere, pura fantascienza. Esiste solo il nostro impegno, il nostro attaccamento a questi colori.  Sul mercato avevamo preso un impegno ed è stato mantenuto, come siamo abituati a fare. La cosa che più mi è dispiaciuta in questo periodo è confondere la serietà con il risultato sportivo. Se non impariamo a distinguerli non possiamo fare nessun progresso. Mettere in discussione la serietà di questa società, che non ha mai disatteso agli impegni presi, perché non è arrivato il risultato sportivo, non fa onore. C’è la serietà di gestione e il risultato sportivo, non è scontato che coincidano. Il campionato della serietà e della puntualità lo abbiamo sempre vinto. Lo vediamo tutti i giorni, in cinque anni del nostro percorso abbiamo visto scomparire piazze più blasonate della nostra. A questa società questo non può essere imputato.  Ci sono giocatori che hanno dato di più rispetto a quelle che potevano essere le loro possibilità. Abbiamo lavorato tutti insieme e rinforzato in maniera importante la squadra. Credo che nessuno abbia fatto delle operazioni di mercato come noi. Sono arrivati due esterni importanti, un ragazzo che ha giocato titolare con il Como vincendo il campionato, giocando per merito. Sull’altra fascia è arrivato Zampano, che ha giocato sette degli ultimi otto tornei in Serie B. Arriverà un difensore importante dalla B, un giocatore di livello assoluto, nazionale under 21. A centrocampo, lo annunceremo nelle prossime ore, tornerà Bucolo. Perché è andato via? Può succedere nel calcio, ma è rimasto il rispetto reciproco. Dobbiamo rinforzare l’attacco e ringraziamo il Lavello, per una collaborazione che spero avrà altre occasioni in futuro, per aver chiuso l’operazione Burzio, un giocatore che aveva offerte anche più vantaggiose della nostra. Spostando parallelamente dei giovani verso Lavello, il primo è Sessa, poi valuteremo per gli altri. Entro una settimana proveremo a chiudere per un altro attaccante, che non sarà Infantino, il quale credo rimarrà alla Carrarese. Ma sarà un’altra bella sorpresa.  Coccia non si muove da Potenza, è il capitano e non se ne va. Abbiamo diversi giocatori in scadenza, ci siederemo a fine mercato per rinnovarli, a partire da quello di Coccia. Vogliamo mantenere equilibrio e serietà, non facendo figli e figliastri. Abbiamo un esubero di uno o due giocatori, ci sono richieste, se ci saranno delle uscite bene altrimenti dolorosamente qualcuno finirà fuori lista. Accanto agli innesti c’è il recupero degli infortunati. Ci saranno infatti Costa Ferreira, che ha vinto campionati, Romero al centro dell’attacco, e altri. Quattro o cinque giocatori fondamentali. Ci sarà Bucolo, con 400 presenze, Zampano, che ha vinto un torneo di B. Giocatori che sanno gestire la partita. Se consideriamo che nelle ultime quattro partite ci si allenava in 12, vederne ora 24 o 25 ci fa ben sperare. Come ho detto prima il risultato sportivo non può essere garantito, possiamo garantire il massimo impegno per quelle che sono le nostre possibilità».

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Redazione Ilovepalermocalcio