PALERMO

Premi USSI 2025: tra i premiati anche Mirri e Perinetti. Il comunicato

È andata in archivio al Centro internazionale di fotografia “Letizia Battaglia” dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo la 65^ edizione dei Premi dell’Anno dell’Ussi, l’appuntamento che premia le eccellenze del panorama sportivo siciliano che si sono distinte sui campi di gara dell’ultima stagione.

Fra i premiati l’ex mezzofondista olimpionico Antonio Selvaggio, il presidente del Palermo Dario Mirri, il direttore generale dell’Athletic Club Palermo Giorgio Perinetti, lo schermidore Vincenzo Tranchida, l’allenatore di atletica Orazio Scarpa e l’arbitro di basket Alessandro Nicolini. Assegnato a Totò Schillaci alla memoria il premio Candido Cannavò A presentare la manifestazione, sotto la direzione artistica di Francesco Panasci, sono stati i giornalisti Nino Randazzo e Carla Fernandez. A patrocinare i Premi dell’Anno dell’Ussi, realizzati da ECU e prodotti da Panastudio, il Comune di Palermo, l’Assessorato alla Cultura e la Regione siciliana Assessorato al Turismo. Media partner della manifestazione TRM, che trasmetterà la cerimonia di consegna in differita, Sicilia HD e Il Moderatore. Nel corso della cerimonia ci sono stati momenti di spettacolo con il medico cabarettista Antonio Panzica.


«È stata un’altra edizione con personaggi di alto livello – dice il presidente della sezione siciliana dell’Ussi Gaetano Rizzo – grazie ad un’organizzazione impeccabile, quella collaudata del direttore artistico Francesco Panasci, in una cornice suggestiva come i Cantieri Culturali della Zisa che da qualche giorno ospitano anche la casa di noi giornalisti con la nuova sede dell’Associazione Siciliana della Stampa».

Nel corso della cerimonia sul palco con il presidente Rizzo il presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Concetto Mannisi e il segretario regionale dell’Assostampa Giuseppe Rizzuto. Hanno inviato un video messaggio la segretaria nazionale della Fnsi Alessandra Costante e il presidente nazionale dell’Ussi Gianfranco Coppola.

Ecco l’elenco dei premiati e le relative motivazioni:

Premio Manlio Graziano al Dirigente a Fabio Nicosia per la visione, la competenza e la capacità organizzativa con cui ha contribuito alla crescita e alla valorizzazione del beach soccer e del beach volley, promuovendo lo sport come strumento di sviluppo e opportunità per il territorio Fabio Nicosia.

Premio Mario Vannini alle società emergenti all’Asd il Dojo Catania per gli straordinari risultati ottenuti a livello mondiale nel ju-jitsu, società simbolo di eccellenza sportiva siciliana nel panorama internazionale.

Premio Etica e Sport (UCSI) a Carmelo Barcella per i risultati straordinari nel pararowing e per la forza di volontà che ne fanno esempio di resilienza e determinazione e a Federuca Cernigliaro per avere coniugato sport, professione e vita personale, raggiungendo risultati di eccellenza con determinazione e equilibrio.

Premio sport e società al Villaggio Sant’Agata per avere fatto dello sport uno strumento di inclusione e comunità, costruendo un modello sociale fondato su passione e volontariato e alla Suraround per aver unito sport e rispetto dell’ambiente, promuovendo il surf come cultura e responsabilità verso il mare.

Premi Francesco Mannino al Giovane a Danilo Faso per il talento e la determinazione dimostrati nel tennistavolo, esempio di crescita sportiva e prospettiva per il futuro dello sport siciliano; a Paolo Castorina per la conquista del titolo italiano cadetti nel lancio del giavellotto, espressione di talento e prospettiva nel panorama dell’atletica leggera; a Riccardo La Mantia per il percorso sportivo che unisce risultati e valori, testimonianza concreta di inclusione, determinazione e amore per lo sport.

Premio Luigi Prestinenza al Giornalista a Luigi Butera caposervizio del Giornale di Sicilia per l’autorevolezza, la competenza e la qualità del suo lavoro giornalistico, punto di riferimento nel racconto dello sport siciliano, capace di coniugare rigore, passione e attenzione ai contenuti.

Premio dell’Anno per la fotografia al fotografo Pasquale Ponente per aver raccontato lo sport attraverso immagini capaci di trasformare la cronaca in emozione e memoria.

Premio Mario Giordano al Pioniere a Cristian La Grassa per una carriera poliedrica dall’atletica alle Olimpiadi nel bob, esempio di versatilità e spirito pionieristico nello sport siciliano e a Paolo Prestigiacomo per una lunga e appassionata carriera al servizio dello sport, esempio di serietà, competenza e dedizione nel ruolo di cronometrista, figura essenziale e spesso discreta, ma fondamentale per la credibilità e il rispetto delle competizioni.

Premio Agostino Lo Cascio all’Arbitro ad Alessandro Nicolini per la professionalità e l’equilibrio nel ruolo arbitrale, garante dei valori di correttezza e rispetto nel basket.

Premio Mario Vannini alle società emergenti alla Sicilia Running Team per il titolo di vicecampione d’Italia a squadre, risultato che testimonia eccellenza e competitività ai massimi livelli nazionali.

Premio Carmelo Di Bella al Tecnico a Orazio Scarpa per la competenza, la visione e la capacità di guida con cui ha contribuito in maniera determinante alla crescita dell’atletica paralimpica italiana, portandola ai vertici internazionali. Ha saputo costruire un movimento solido e competitivo, valorizzando talenti, promuovendo il ricambio generazionale e trasmettendo valori profondi di squadra, resilienza e cultura sportiva.

Premio Nino Catalano alla Carriera ad Antonio Selvaggio per una carriera costruita tra Olimpiadi e impegno professionale, esempio di dedizione, sacrificio e continuità al servizio dello sport e delle nuove generazioni.

Premio Candido Cannavò alla memoria a Totò Schillaci per avere incarnato i valori più autentici dello sport, diventando simbolo universale di passione, riscatto e identità, capace di emozionare e unire un intero Paese. Ha ritirato il premio il presidente dell’Ussi Gaetano Rizzo che lo consegnerà ai familiari.

Nel corso della cerimonia sono stati assegnati premi speciali a Germana Bonanno Conti per il titolo mondiale conquistato nella kickboxing al termine di un percorso di eccellenza sportiva, esempio di talento, determinazione e capacità di affermarsi ai massimi livelli internazionali; a Luca Scandurra per la recente nomina a referente nazionale fitness del Centro Sportivo Italiano, riconoscimento di competenza, impegno e visione nel promuovere lo sport e l’attività motoria su scala nazionale; allo schermidore Vincenzo Tranchida per avere saputo affrontare con straordinaria forza e dignità un momento di profondo dolore per la morte della madre, la professoressa Maria Cristina Gallo, vittima di un episodio di mala sanità per il colpevole ritardo dei risultati di un esame istologico dell’Asp di Trapani. Vincenzo, poliziotto e schermidore a livello master, ha trovato nella scherma la forza per reagire e andare avanti, sostenuto dai valori autentici della famiglia. Il suo percorso rappresenta un esempio sincero di resilienza, amore e attaccamento alla vita. Premio speciale all’Handball Erice per gli straordinari risultati raggiunti nella pallamano femminile, che ne fanno una delle realtà più solide e vincenti del panorama nazionale, esempio di progettualità, qualità sportiva e valorizzazione del territorio. Premio speciale all’Athletic Club Palermo e a Giorgio Perinetti per la brillante stagione culminata con la promozione in Serie D e per un progetto sportivo costruito con visione, continuità e ambizione, che rende la società nero-rosa una realtà emergente di riferimento nel calcio siciliano e a Dario Mirri, presidente del Palermo, per avere restituito al Palermo e alla città il valore autentico del calcio e dello sport, trasformandoli in impegno sociale e comunità.

Premio Sport e Società alla Vivisano per l’attività svolta nella promozione della salute e del benessere psicofisico, attraverso progetti che mettono al centro la persona e la comunità, contribuendo a diffondere una cultura dei corretti stili di vita, dell’inclusione e della responsabilità sociale.

Nel corso della cerimonia è stato assegnato anche il premio nazionale Franco Zuccalà che è andato alla giornalista Marta Mulè per l’approfondimento “Il sogno dell’Europa attraverso lo sport: le storie degli atleti della squadra olimpica rifugiati”.

I Premi dell’Anno dell’Ussi rappresentano la festa dello sport siciliano e ogni anno sono assegnati secondo le segnalazioni dei giornalisti iscritti al gruppo regionale di specializzazione dell’Associazione Siciliana della Stampa che hanno assistito e raccontato le gesta di società, personaggi, protagonisti e arbitri degli eventi sportivi che si sono disputati nell’arco dell’anno solare.

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Redazione Ilovepalermocalcio