I numeri non mancano, ma le opinioni nel calcio non finiscono mai. Joel Pohjanpalo, protagonista in rosanero e reduce anche da una stagione in Serie A con il Venezia, risponde con lucidità a chi continua a metterne in discussione il valore. Come riportato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, l’attaccante finlandese preferisce restare concentrato sul campo, lasciando fuori tutto il resto.
«Il calcio è fatto anche di opinioni, ma sinceramente sono concentrato sul mio lavoro senza dare molto peso alle voci anonime. Ho segnato nella Bundesliga tedesca, nella Super Lig turca e nella scorsa stagione anche nella Serie A italiana. A Venezia era molto difficile creare occasioni da gol, il fatto che a fine campionato sia rimasto io il capocannoniere della squadra con 6 gol in 20 presenze conferma le difficoltà avute come gruppo», ha spiegato Pohjanpalo nell’intervista rilasciata a Valerio Tripi per la Repubblica Palermo.
L’attaccante rosanero va oltre le etichette e ridimensiona anche il peso delle statistiche, spesso considerate in modo superficiale. «A ogni modo non do molto peso alle statistiche che a volte rappresentano solo un quadro parziale: ad esempio, se analizziamo l’attuale classifica marcatori della Serie A dopo 23 giornate, molti grandi calciatori hanno segnato meno di 6 gol», ha aggiunto Pohjanpalo, come sottolineato ancora da Valerio Tripi sulle pagine de la Repubblica Palermo.
A distanza di dodici mesi dal suo approdo in Sicilia, il bilancio personale e ambientale è decisamente positivo. «È stato un anno molto intenso. Quando arrivi in un club come il Palermo capisci subito che c’è una passione speciale. Mi trovo molto bene sotto tutti i punti di vista, c’è una organizzazione societaria da top club e una grande ambizione. Sono convinto che il meglio debba ancora arrivare e voglio godermelo da protagonista», ha raccontato l’attaccante finlandese nell’intervista firmata da Valerio Tripi per la Repubblica Palermo.
Lo sguardo è rivolto anche al presente e al futuro immediato, con una rosa che ha ritrovato pedine importanti e inserito nuovi elementi. «La scorsa estate tutti ci hanno definito la corazzata del campionato, a dimostrazione che la squadra fosse molto forte e, seppur con qualche frenata, il trend delle ultime dieci gare conferma la qualità dell’organico. Sono molto felice per il ritorno di Magnani, che abbiamo accolto con grande affetto, e ovviamente mi fa piacere ritrovare il mio amico Dennis, con cui ho un grande feeling sia in campo che nella vita privata. Anche Rui Modesto è un calciatore di qualità che potrà dare il proprio contributo alla squadra», ha concluso Pohjanpalo, come riportato ancora da la Repubblica Palermo a firma Valerio Tripi.