Palermo-Sampdoria è quasi un testa-coda – quinta contro diciannovesima – ma resta il match di cartello della 16ª giornata di Serie B. Come ricorda Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX, la gara è stata scelta da Prime Video per la trasmissione aperta a tutti gli abbonati, senza il pacchetto LaB Channel. Una sfida dal sapore di Serie A che porta con sé un duello di altissimo livello: quello tra il capocannoniere Joel Pohjanpalo e il suo diretto inseguitore Massimo Coda.
CODA, IL RE CAMPANO
Coda è stato recentemente incoronato miglior marcatore della storia della Serie B: 142 reti totali. Le ultime due, decisive, contro la Carrarese nel 3-2 del Ferraris. Una doppietta che non segnava dal 2023 e che ha completato il suo personale score contro tutte le squadre dell’attuale cadetteria tranne il Mantova. Per lui sono 3 gol nelle ultime tre gare, un segnale di forma straripante.
POHJANPALO, IL GUERRIERO DEL NORD
Pohjanpalo risponde con numeri ancora più impressionanti: 6 gol nelle ultime tre partite e 60 in totale in Serie B. Il finlandese – ricorda Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX – ha scelto Palermo un anno fa rinunciando alla Serie A con il Venezia, dove era amatissimo e soprannominato “il Doge”. «Palermo ha una passione diversa», ha spiegato il bomber. «Qui il calcio è parte della quotidianità. Ti responsabilizza e ti dà una spinta enorme».
La sua traiettoria sportiva lo ha portato dal profondo nord – Helsinki – sempre più a sud: Germania, Turchia, poi Italia. Coda, invece, ha costruito la propria carriera soprattutto in casa, con brevi parentesi in Svizzera e Slovenia. Entrambi hanno trovato nella Serie B il loro habitat naturale: 31 anni Joel, 37 Massimo, due veterani senza intenzione di rallentare.
NUMERI, PRECEDENTI E UN DUELLO CHE PROMETTE GOL
Il passato racconta molto: Coda ha segnato due volte al Palermo in otto confronti. Pohjanpalo, invece, è una sentenza contro la Samp: 4 reti in 3 partite, con la tripletta firmata nel celebre Venezia-Samp 5-3.
Domani al Barbera la statistica sembra un invito: il rosanero segna in media ogni 142 minuti, il doriano ogni 168. E ci sarà anche una novità scenografica: il pallone invernale giallo della Serie B, già utilizzato ieri dalla Samp al Mugnaini.
Una sfida nella sfida, un duello tra bomber purissimi. Se c’è qualcosa che non dovrebbe mancare domani al Barbera, conclude Fabio Marsiglia su Il Secolo XIX, è proprio il gol: di uno, dell’altro, o magari di entrambi.