Il tecnico nerazzurro analizza il pareggio per 2-2 contro il Südtirol. Nel mirino la gestione del pallone, la poca lucidità nelle ripartenze e l’episodio che ha portato al primo gol degli ospiti. Spazio anche alle polemiche arbitrali.
Il Pisa non va oltre il pareggio per 2-2 contro il Südtirol nell’undicesima giornata del campionato di Serie B. Una partita ricca di episodi, nella quale i nerazzurri sono passati due volte in vantaggio, venendo però raggiunti in entrambe le occasioni dalla formazione altoatesina, trascinata dalla doppietta di Aljosa Vasic.
Al termine dell’incontro, l’allenatore Paolo Bianco è intervenuto in conferenza stampa, analizzando gli aspetti che non hanno funzionato nella prestazione della sua squadra. Il tecnico ha evidenziato soprattutto la poca lucidità nella gestione del possesso e la fretta di verticalizzare, soffermandosi anche sull’errore in occasione della prima rete subita e sull’episodio del rigore.
Di seguito le dichiarazioni riportate da Sestaporta.news e riprese da PianetaSerieB.
«Sono stati più bravi loro nella gestione della palla. Alla prima occasione ci hanno fatto gol perché non ci avevano tirato mai in porta. Abbiamo avuto sempre troppa fretta quando abbiamo riconquistato palla, naturalmente l’arena spinge e i giocatori si sono fatti anche prendere la mano. Bisogna essere più lucidi. Peccato. La scelta del cambio è stata semplice, ho messo un giocatore offensivo in più, poi mi sono coperto dopo il gol e avevo bisogno di solidità dietro, ma siamo stati anche sfortunati».
«Oggi come quinto giocava Marras. Ci siamo presi anche dei rischi. Senza palla abbiamo fatto secondo me una buona fase di non possesso. Siamo stati bravi a subirlo poche volte. Dove non siamo stati bravi è stato la gestione della palla. Dobbiamo mantenere la lucidità perché abbiamo avuto ansia e fretta di andare in verticale. Abbiamo anche regalato 3-4 palloni».
«Pittarello toglie il pallone a Confente. Dobbiamo lavorare di più sull’attenzione, sulla voglia di subire di meno».
«Non mi attacco a questo episodio, quest’anno va così. È un calcio diverso ed è la direzione arbitrale che è andata in questa direzione. Speriamo accada ad altri la prossima volta. Ci sono degli episodi in questo momento della stagione che non girano come dovrebbero».