PALERMO

Pierozzi: «Vasic come un fratello per me»

Il difensore del Palermo FC, Niccolò Pierozzi, è intervenuto ai microfoni di Giulia Fazio e Davide Cammarata per RGS, nel corso della rubrica Rgs feat, raccontando aneddoti personali e professionali tra ricordi, spogliatoio e vita in città.

I ricordi con la Fiorentina Primavera

Mostrandogli due fotografie legate al suo passato, i giornalisti gli hanno chiesto quali emozioni avesse provato in quegli anni. Pierozzi ha ricordato con grande affetto la vittoria della Coppa Italia Primavera con la ACF Fiorentina.

«Sono belle emozioni, è il coronamento di un percorso giovanile, con la squadra della mia città, che tifo anche», ha spiegato. Un traguardo ancora più significativo perché condiviso con compagni di alto livello: «C’erano giocatori fortissimi. Mi ricordo che in una foto c’era Vlahovic e tanti altri oggi giocano in squadre importanti». Ricordi che il difensore conserva «davvero con piacere».

Il compagno più disordinato? “Magnani se la gioca”

Tra le domande più leggere, anche quella sul compagno di squadra più disordinato. Con il sorriso, Pierozzi ha indicato Magnani: «Si fa sentire la presenza… anche oltre la stanza», ha scherzato, aggiungendo però di non sentirsi esente da colpe: «Non che io sia perfetto, potevi dire anche che sono io il più disordinato. Però Magnani se la gioca».

Il legame speciale con “Alo”

Mostrando un’altra foto, i giornalisti hanno sottolineato il rapporto speciale con un compagno, Vasic. Pierozzi ha confermato il forte legame: «Siamo veramente legati, ci conoscevamo già prima. Abbiamo anche una foto di quando giocavamo contro in Serie C: lui mi prende in giro perché salta di testa e la prende prima di me».

Oggi condividono molto anche fuori dal campo: «Abitiamo vicini, veniamo al campo insieme, abbiamo fatto vacanze insieme. Con Alo è un fratello».

E se non avesse fatto il calciatore?

Alla domanda su un possibile futuro alternativo al calcio, Pierozzi ha risposto con serietà: «Avrei studiato sicuramente. Ho fatto il liceo scientifico». Poi, davanti alle tre provocazioni lanciate in studio — muratore, critico enogastronomico o impiegato del catasto — ha scelto con decisione: «Delle tre avrei fatto il critico enogastronomico».

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Redazione Ilovepalermocalcio