SERIE B

Pescara, Sebastiani: «Troppi risultati strani, qualche dubbio viene»

Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani non si nasconde dopo la sconfitta contro il Padova, un risultato che complica seriamente la corsa salvezza. Intervenuto ai microfoni di Rete8, il numero uno del Delfino ha affrontato i temi più caldi del match, a partire dall’episodio del calcio di rigore.

Sulla scelta del rigorista
«Siamo artefici del nostro destino. Nelle ultime partite abbiamo lasciato punti per strada. Perché Russo? Perché Insigne aveva un problema al ginocchio e non se la sentiva. Russo voleva calciarlo. Quest’anno non è andata bene una, rimane un piccolissimo spiraglio. Dobbiamo giocarcela fino alla fine ma noi dobbiamo vincere. Purtroppo non siamo stati fortunati con le partite. Purtroppo anche oggi abbiamo assistito a dei risultati sorprendenti che qualche pensierino sbagliato me lo fanno fare».


Sulla partita
«Nei primi 20 minuti si fa male Di Nardo. Questa squadra ha dato tutto recuperando un grande svantaggio. Nelle partite precedenti abbiamo lasciato punti per strada e potevamo essere al mare. Rimpianti? Ci sono anche gli avversari, squadre organizzate. Nel secondo tempo abbiamo preso le misure. Come avete visto anche quest’anno la B non finisce e non ci sono verdetti, soprattutto per una neopromossa capite quanto è difficile».

Sul momento della squadra
«Dietro di noi ci sono Spezia e Reggiana con proprietà importanti. Questo campionato, ad oggi, è diventato difficile. Abbiamo fatto una grande rincorsa e abbiamo pagato l’energia. La società ci sarà sempre, come in questi 18 anni. Di Nardo ha preso una botta alla schiena e non riusciva a correre».

Il Pescara resta così aggrappato a un filo sottilissimo: servirà vincere nell’ultima giornata e sperare negli altri risultati per evitare la retrocessione.

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Redazione Ilovepalermocalcio