Pescara, Sebastiani attacca Di Nardo: «L’anno scorso in B non lo voleva neanche la mamma. Una delusione»

Parole durissime quelle pronunciate dal presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, nei confronti di Antonio Di Nardo, passato alla Juve Stabia dopo un’estate vissuta da separato in casa. Intervistato da Il Centro, il numero uno del club abruzzese non ha nascosto la propria amarezza per le modalità che hanno accompagnato l’addio dell’attaccante.

«I giocatori oggi baciano la maglia e dopo un minuto vanno via. Non mi meraviglio più di nulla, ci mancherebbe, però contano i modi. Ci sono rimasto molto male», ha spiegato Sebastiani.


Sebastiani: «Non sapevamo di avere Cristiano Di Nardo»

Il presidente del Pescara ha ricordato la fiducia concessa all’attaccante nella passata stagione: «L’anno scorso se qualcuno pensava a Di Nardo in B lo avrebbe preso per pazzo. E ci hanno presi per pazzi anche a noi che facevamo il campionato con lui. Poi penso che un professionista debba esserlo fino in fondo».

Sebastiani ha quindi utilizzato una battuta particolarmente pesante: «Noi non ci eravamo accorti che avevamo Cristiano Di Nardo e non Antonio Di Nardo».

Il motivo della sua irritazione riguarda anche quanto accaduto negli ultimi giorni prima del trasferimento: «Mi hanno mandato un certificato per Di Nardo per dirmi che un mio giocatore stava male e non ce la faceva ad allenarsi. Poi in mezza giornata fa una presentazione da un’altra parte a Castellammare di Stabia e dice che è carico e pronto».

«La più grande delusione ricevuta dal calcio»

Sebastiani non nasconde la portata della propria delusione: «In 18 anni che faccio il presidente questa è la più grande delusione che ho ricevuto dal calcio. Capisco che un giocatore possa avere delle ambizioni, non siamo la Juve e ci sta che Di Nardo voglia migliorare quanto fatto da noi. Poi però ci sono i modi».

Il presidente ha rivendicato quanto fatto dal Pescara per la crescita del centravanti: «L’anno scorso in B non lo voleva neanche la mamma a casa. Noi gli abbiamo dato questa possibilità e nel girone di ritorno ha giocato con compagni di un certo livello».

Nonostante la rottura, Sebastiani conclude augurando il meglio al giocatore: «Nonostante tutto gli auguro il meglio. Ma da padre dico che bisogna comportarsi in un certo modo».

Di Nardo-Juve Stabia, le cifre

Il presidente del Pescara ha infine svelato anche le cifre dell’operazione che ha portato Di Nardo alla Juve Stabia.

«Ci sono dei tecnicismi sulle modalità di pagamento, nel complesso 1,9 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita».

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Redazione Ilovepalermocalcio