Entusiasmo e orgoglio nelle parole di Giorgio Gorgone dopo la vittoria per 2-1 in Pescara-Palermo. Il tecnico biancazzurro, intervenuto nel post partita ai microfoni dei giornalisti presenti, ha esaltato la reazione della squadra e la prestazione contro una delle formazioni più solide del campionato.
«Sono molto contento per loro perché affrontavamo una squadra forte, siamo andati sotto, quindi grande reazione, abbiamo avuto le occasioni. Sono molto contento. Lorenzo è un campione, ha fatto vedere oggi di cosa è capace, quindi è un valore aggiunto, quello che speravamo che potesse darci. Però io devo fare i complimenti a tutti, a tutti quelli che hanno giocato, quelli che sono entrati, chi non è stato nella partita».
Gorgone ha ribadito con chiarezza l’obiettivo stagionale: «Questa squadra ha bene in mente qual è il nostro obiettivo. Quando a volte avevo un po’ di pudore nel dirlo è perché i risultati non ci accompagnavano. Non abbiamo fatto nulla, siamo laggiù in fondo ancora, però Pescara combatterà fino alla fine».
Sulla qualità dell’avversario e sull’interpretazione tattica della gara: «Una squadra che concede veramente poco, noi abbiamo creato le nostre occasioni, non era facile. Abbiamo interpretato benissimo la gara nei vari frangenti. Questa squadra deve avere coraggio, l’ho detto l’altra volta, noi dobbiamo scendere in campo per vincere. Poi quando non si riesce a vincere non devi cercare di prendere il gol, però questo pubblico merita una squadra arrembante che prova a vincere. Anche oggi sono stati strepitosi».
Il tecnico ha spiegato anche le scelte legate agli infortunati: «Lamine non se l’è sentita, ha avuto un problema alla caviglia ieri. Jack non se l’è sentita perché aveva un fastidio tendineo che si porta da dietro da un po’ di tempo. Bisogna avere la lucidità in questo. Non possiamo perdere un giocatore come Olzer per rischiarlo, quindi cerchiamo di centellinare».
E sugli innesti del mercato: «Avevano bisogno di un po’ di tempo. Dal primo febbraio a oggi secondo me sono diversi. Il mercato ha portato queste scelte e oggi si è visto».
Infine un passaggio tattico sulla gara: «Questa squadra deve essere camaleontica, deve riuscire a fare più cose. Oggi ha dimostrato anche con due attaccanti di movimento di poter fare una buona partita».
Una vittoria che rilancia il Pescara in classifica e rafforza la convinzione del suo allenatore: «Stasera ce la godiamo, da domani ripartiamo».