Il mercato del Pescara fatica a decollare. I biancazzurri, ultimi nel torneo cadetto, sono chiamati a un’impresa quasi miracolosa per rientrare nella corsa salvezza. Al momento, come riportato da Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, l’unica operazione ufficiale riguarda la cessione di Squizzato alla Virtus Entella.
Secondo quanto analizza ancora Paolo Renzetti sulle colonne del Corriere dello Sport, la chiave per sbloccare le operazioni in entrata e in uscita potrebbe essere Dagasso. Il centrocampista classe 2003, nel giro dell’Under 21, è il vero pezzo pregiato della rosa abruzzese. In Serie A lo seguono Cagliari, Torino e Lecce, con i sardi che al momento sembrano in vantaggio anche grazie alla disponibilità economica.
Il nome di Dagasso, però, è caldo anche in Serie B. Come sottolinea Paolo Renzetti del Corriere dello Sport, il Venezia sta valutando l’affondo decisivo, mettendo sul tavolo una proposta economica accompagnata dal cartellino di Fila. Il Pescara valuta il proprio gioiello circa due milioni di euro e nell’operazione potrebbe rientrare anche Lella. Trattativa complessa, ma potenzialmente decisiva per il mercato biancazzurro.
Le priorità restano chiare: un difensore e una punta. In difesa si complica la pista Dellavalle, di proprietà del Torino e attualmente al Modena, seguito da più club. In attacco, come ribadisce Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, la prima scelta resta Corona del Palermo. Sul taccuino della dirigenza anche Okoro della Juventus Next Gen, Crespi e Insigne, ma tra concorrenza e ingaggi le operazioni non sono semplici.
Capitolo uscite: Tsadjout farà rientro alla Cremonese, mentre il Pescara proverà a riportare in Abruzzo Stukler. Resta in bilico la posizione di Okwonkwo, mentre Tonin, seguito da Mantova, Padova, Entella e Salernitana, difficilmente lascerà il club. Per Desplanches, nonostante l’interesse di squadre di Serie A, tra cui la Fiorentina, la permanenza fino a giugno sembra scontata. In vista della trasferta di sabato a Castellammare, Gorgone potrà contare su Oliveri e Merola almeno per la panchina, mentre Faraoni resta indisponibile.