Il Pescara si prepara a un’altra sfida sulla carta proibitiva, ma non intende alzare bandiera bianca. Come racconta Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, domenica all’Adriatico arriva il Palermo, squadra che abbina solidità difensiva e continuità di risultati, ma gli abruzzesi vogliono giocarsi le proprie carte fino in fondo.
Giancarlo Febbo, sul Corriere dello Sport, mette in evidenza il divario numerico tra le due squadre: la difesa rosanero è la meno battuta del campionato con 19 reti subite, mentre quella biancazzurra è la più perforata con 51 gol incassati. Un confronto che, almeno sulla carta, sembra indirizzato. Eppure, come sottolinea il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Giancarlo Febbo, il Pescara ha dimostrato a Venezia di essere ancora vivo, sfiorando un risultato di prestigio.
Il problema resta l’equilibrio: con una media di due reti subite a partita, per vincere servirebbe segnare almeno tre gol, proprio quanto ha fatto il Palermo di Inzaghi nelle ultime cinque giornate. Ma nel calcio, come ricorda Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, la matematica non sempre è una scienza esatta.
La squadra continua a lavorare con intensità agli ordini di Gorgone. Secondo quanto riportato da Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, le condizioni di Valzania e Meazzi – usciti anzitempo a Venezia – sono in miglioramento e il loro recupero appare possibile. Segnali incoraggianti in vista di un match che vale molto in chiave salvezza.
Riflettori puntati su Insigne. L’esterno offensivo scalpita e potrebbe rappresentare l’uomo in grado di cambiare gli equilibri anche solo con la sua presenza. Giancarlo Febbo, sulle colonne del Corriere dello Sport, evidenzia come finora il tecnico gli abbia concesso minutaggio limitato per preservarlo in vista degli scontri diretti, ma il tempo stringe e la classifica impone scelte rapide. Le concorrenti per la salvezza si muovono, anche se a piccoli passi, e il Pescara non può permettersi di attendere troppo.
Discorso simile per Altare. Il difensore, arrivato a gennaio e reduce da un grave infortunio, non ha ancora trovato spazio, ma la squalifica di Gravillon potrebbe aprirgli un varco. Come sottolinea ancora Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, sarà una gara in cui servirà il contributo di tutti, perché contro il Palermo ogni dettaglio può fare la differenza.