SERIE B

Pescara, Gorgone in vista della Reggiana: «Voglio vedere una squadra aggressiva e con tanta voglia di vincere»

Alla vigilia della delicata sfida salvezza contro la Reggiana, il tecnico del Pescara, Giorgio Gorgone, ha fatto il punto sulla situazione della squadra.

L’allenatore ha aperto parlando delle assenze: «Merola, Graziani, Tsadjout, Oliveri, Faraoni e Lamine Fanne saranno out. Per il resto la squadra sta bene, domani e domenica ci alleneremo e poi partiremo per Reggio. Bettella sta bene, si è allenato regolarmente forse ha patito il cambio dei campi di allenamenti causa maltempo».


Spazio poi all’analisi dell’avversario, che ha recentemente cambiato guida tecnica con l’arrivo di Pierpaolo Bisoli: «Sicuramente avrà dato qualcosa di importante, succede sempre quando c’è un cambio di allenatore e immagino abbia dato un’impronta di corsa, sacrificio e cattiveria. Sia noi sia loro vogliamo ottenere il massimo vista la situazione in cui ci troviamo. Voglio vedere un Pescara aggressivo e con tanta voglia di vincere, l’umore della squadra è giusto, ci sono 18 punti da conquistare e noi ci credevamo già quando tutti ci davano per spacciati, non vedo perché oggi dovrebbe essere diverso. Il primo obiettivo è mettere tre squadre dietro di noi e entrare nei play out, poi penseremo ad altro».

Gorgone ha poi sottolineato l’importanza del match: «Veniamo da una sconfitta immeritata, ma la squadra si è già riaccesa perché a Reggio ci giochiamo tanto. Non è una finale, ma è una partita importantissima. La Reggiana la conosco bene, hanno alternative e giocatori di qualità non solo di forza fisica».

Infine, una battuta sul momento del calcio italiano e sul possibile futuro in azzurro di Silvio Baldini: «Non sono in grado di proporre soluzioni, ma sarei contento per Baldini se diventasse ct, se lo merita. Una cosa però la dico. Quanti stranieri ci sono in Italia? Magari fa comodo alle società che così risparmiano. E poi serve investire nei settori giovanili».

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Redazione Ilovepalermocalcio