Alfredo Pedullà, esperto di calciomercato, è intervenuto con toni durissimi attraverso il proprio canale YouTube tornando sul caso La Penna dopo Inter-Juventus. Nel mirino non soltanto l’episodio recente, ma anche precedenti che – secondo Pedullà – non possono essere dimenticati.
«Solleverei Rocchi dall’incarico – ha dichiarato – e poi chiederei a Gravina come è stato affrontato il problema arbitrale in questi anni». Un attacco frontale al designatore e al sistema, con un riferimento preciso anche al passato dell’arbitro romano.
Pedullà ha infatti richiamato la finale playoff di Serie B tra Frosinone e Palermo: «La Penna? Non ci siamo mica dimenticati della finale Frosinone-Palermo con i palloni in campo o del rigore dato e poi non dato. Quella non è stata una medaglia al petto». Parole che riaprono una ferita ancora viva nel ricordo di molti tifosi rosanero.
L’esperto di mercato ha poi aggiunto: «Dovresti autosospenderti fino alla fine della stagione e poi ripartire con un sistema diverso e con protocolli cambiati». Un riferimento chiaro anche al tema VAR e alla gestione degli errori arbitrali.
Non manca un passaggio sulla sospensione passata di La Penna: «Non mi interessa entrare nella tua privacy per i rimborsi spese che ti sono costati undici mesi di stop. Non è questo il punto». Per Pedullà il problema è strutturale: «Se sono scomodo sono contento. Non si può parlare solo di allenatori e amici».
Il messaggio è netto: serve un cambiamento profondo nel sistema arbitrale, a partire dai vertici. E il nome di La Penna, secondo Pedullà, resta inevitabilmente legato anche a precedenti che – a suo dire – non possono essere archiviati come semplici episodi del passato.