Due vittorie nelle prime due partite ufficiali, sette gol realizzati e un debutto in campionato ormai alle porte. Il Palermo Women si prepara ad affrontare il Lecce con entusiasmo e fiducia, forte di un avvio positivo in Coppa Italia. A raccontare le prime settimane sulla panchina rosanero è Emanuele Chiappara, nuovo allenatore della formazione femminile, intervenuto ai microfoni ufficiali del Palermo FC. Il tecnico ha parlato dell’accoglienza ricevuta, del lavoro della squadra, dell’imminente esordio in campionato e del significato speciale di questa opportunità, arrivata al suo decimo anno all’interno del club.
Le prime emozioni sulla panchina del Palermo Women
Intervistato dai canali ufficiali del Palermo FC, Emanuele Chiappara ha raccontato le sensazioni vissute nei suoi primi giorni alla guida della formazione femminile.
Quali sono le tue prime emozioni da allenatore del Palermo Women?
«Bellissime emozioni. Sto vivendo una nuova esperienza emozionale. Mi sono subito trovato bene con le ragazze, mi hanno accolto bene. Nonostante il pochissimo tempo trascorso insieme, c’è già tanta stima reciproca, c’è fiducia da entrambe le parti. E anche con tutta l’organizzazione, dalla segreteria allo staff e ai dirigenti. È un’esperienza che sto vivendo al massimo, giorno per giorno, dai primi colloqui alle prime riunioni, fino alle prime partite ufficiali. Ogni giorno è una nuova sorpresa».
Due vittorie e sette gol in Coppa Italia
L’avventura di Chiappara è cominciata con due successi nelle prime due gare di Coppa Italia, accompagnati da sette reti realizzate. Numeri che rappresentano un’iniezione di fiducia in vista dell’inizio del campionato.
Due vittorie su due nelle tue prime gare sulla panchina rosanero. Come valuti l’inizio della stagione?
«Sicuramente in maniera positiva. Conferma le sensazioni avute già dai primi giorni, dalle prime settimane. Le ragazze hanno una grandissima cultura del lavoro, si impegnano tantissimo e si vogliono migliorare giorno dopo giorno. Queste due vittorie sicuramente ci danno fiducia per il prosieguo».
Ben sette gol realizzati in queste prime due gare di Coppa Italia. Quanto sei soddisfatto della produzione offensiva della squadra?
«Molto soddisfatto. Premia sicuramente il coraggio e la voglia di proporsi delle ragazze, che dimostrano continuamente anche in allenamento. In più ci ha permesso di far giocare le nostre ragazze, di avere tutte le ragazze disponibili e idonee a poter giocare, quindi di dare minuti in vista della prima di campionato».
Palermo Women-Lecce, Chiappara presenta l’esordio in campionato
Nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni ufficiali del club rosanero, l’allenatore si è soffermato anche sull’imminente debutto in campionato contro il Lecce, in programma domenica.
Domenica l’esordio in campionato contro il Lecce. Quali sono le sensazioni che accompagnano questo debutto?
«Le sensazioni sono positive. Abbiamo tanta consapevolezza. È una partita che loro vivono tanto, perché in passato ci sono state sfide sempre molto combattute. Ci arriviamo in un buono stato di forma e le ragazze sono pronte ad affrontare questo cammino».
Il gruppo tra esperienza e giovani talenti
Uno degli aspetti sui quali Chiappara ha posto maggiore attenzione riguarda la composizione della rosa, caratterizzata dalla presenza di calciatrici esperte e giovani atlete.
La squadra è composta da calciatrici esperte e calciatrici più giovani. Quanto reputi importante l’amalgama all’interno del gruppo?
«È fondamentale. È il mix perfetto, perché le ragazze che hanno più esperienza ci permettono di dare l’esempio, di seguire bene e di istruire bene anche le giovani atlete. Le giovani atlete ci danno molto entusiasmo, molta freschezza e una proiezione verso una visione futura».
Dieci anni nel Palermo, il sogno realizzato e l’orgoglio per Giacomo Corona
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista concessa al Palermo FC riguarda il percorso personale di Emanuele Chiappara, arrivato al decimo anno all’interno della società.
Il tecnico ha ripercorso le emozioni del suo ingresso nel club e il lavoro svolto nel settore giovanile, ricordando anche il percorso di crescita di Giacomo Corona.
Questo è il tuo decimo anno all’interno del Palermo. Che significato ha per te questa opportunità oggi?
«Per me è un grande senso di gratitudine nei confronti della società. Mi ricorda un po’ il primo giorno quando entrai in campo. Ho avuto la possibilità di essere casualmente solo e di godermi quel momento mentre indossavo il completino di allenamento. In quel momento capii che stavo realizzando un sogno, il mio sogno, perché era il quindicesimo anno che già allenavo nelle società dilettantistiche».
«Ma soprattutto stavo realizzando qualcos’altro ancora di più importante, ovvero cominciare una missione nei confronti dei nostri ragazzi della città di Palermo. Magari con il pensiero di poter far coltivare loro un sogno, quello di calcare gli stadi che hanno fatto la storia o, meglio ancora, di calcare il nostro stadio con la nostra maglia».
«Per fortuna qualcuno ci è riuscito, come Giacomo Corona, perché Giacomo Corona proprio in quell’inizio, nel 2015, era un mio allievo. Con lui ho fatto poi quattro anni consecutivi e anche gli altri allenatori hanno contribuito alla sua crescita. Quindi per me questo è un grande motivo di orgoglio, aver potuto portare un ragazzo in prima squadra».
«E oggi, essendo alla guida della prima squadra, il mio compito è assicurarmi che ogni ragazza che entri in campo possa sentire la gioia e la bellezza di indossare questa maglia storica e prestigiosa come quella del Palermo».
La crescita del club rosanero negli ultimi dieci anni
Nell’intervista ai canali ufficiali del Palermo FC, Chiappara ha analizzato anche l’evoluzione della società, soffermandosi sui cambiamenti organizzativi e sulla crescita della cultura sportiva.
Come hai visto crescere il club in questi dieci anni?
«Il club l’ho visto in una continua trasformazione, in meglio in tutto: nell’organizzazione, nella metodologia di lavoro, nella cultura sportiva, nel confronto con le altre società, nel confronto con la città. Ho visto davvero miglioramenti che ci permettono di raggiungere degli standard qualitativi di livello».
Il centro sportivo di Torretta e il desiderio per il futuro del Palermo Women
L’ultima riflessione dell’allenatore riguarda il centro sportivo del Palermo, una struttura che rappresenta un simbolo della crescita del club e che Chiappara spera possa diventare un punto di riferimento anche per la formazione femminile e per il settore giovanile.
Quale effetto fa trovarsi all’interno del Palermo CFA, il primo centro sportivo del club in 126 anni di storia?
«È molto bello. Io ricordo quando entrai la prima volta qua, quando ce lo presentarono e ci fecero fare una visita all’interno del centro. Qui hai la sensazione di assaporare la storia del Palermo, le radici della città. Tutto quello che gira intorno ha un simbolo forte, potente, importantissimo. E ci auguriamo che un giorno il centro possa essere la casa anche delle nostre ragazze, ma anche del settore giovanile».
Un auspicio che accompagna l’inizio della nuova esperienza di Chiappara sulla panchina del Palermo Women. Dopo i due successi in Coppa Italia, il prossimo appuntamento sarà quello di domenica contro il Lecce, prima tappa del cammino in campionato.