PALERMO

Giornale di Sicilia: “Vasic riscatta i bonus, ora è un titolare”

La terza stagione può davvero essere quella giusta. Almeno per Aljosa Vasic, che con il Palermo sta completando un percorso di crescita lungo e non sempre lineare. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il numero 14 rosanero è diventato una pedina sempre più affidabile per Inzaghi, capace di incidere anche nei momenti chiave, come dimostrato domenica scorsa a Mantova con una prestazione positiva impreziosita dall’assist per il gol di Ceccaroni.

Arrivato a Palermo nella stagione 2022/23 grazie all’intuizione dell’allora direttore sportivo Rinaudo, che lo prelevò a titolo definitivo dal Padova per circa due milioni di euro, Vasic ha inizialmente faticato a trovare spazio. Nella sua prima stagione in Serie B, sotto la gestione Corini, il classe 2002 collezionò 19 presenze con una media di circa 36 minuti a partita. Un utilizzo frammentato, soprattutto se rapportato alla stagione precedente vissuta da protagonista assoluto al Padova, con 35 presenze, 8 gol e 4 assist, come ricorda Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.

Il salto di categoria e il peso di una piazza esigente come Palermo hanno inevitabilmente rallentato il processo di maturazione. Nella scorsa stagione, con Dionisi in panchina, Vasic ha raccolto 24 presenze per un totale di 543 minuti, circa 22 a gara, numeri giudicati insufficienti per un giocatore arrivato in rosanero con l’ambizione di affermarsi stabilmente in Serie B. Non a caso, a inizio stagione, il suo nome era finito tra quelli dei possibili partenti, come sottolinea ancora Salvatore Orifici sulle colonne del Giornale di Sicilia.

La svolta è arrivata con Inzaghi. Il tecnico lo ha individuato come profilo ideale per affiancare Palumbo e supportare Pohjanpalo, permettendogli di scalare progressivamente le gerarchie offensive, superando anche Le Douaron. Complice un problema alla spalla che lo ha tenuto fuori a lungo, Vasic ha dovuto attendere, ma dal match del 22 novembre contro l’Entella ha iniziato a trovare continuità: 256 minuti in cinque partite, con una media di 51 minuti a gara.

Più minuti, più fiducia e, di conseguenza, maggiore incisività. Nelle ultime sette gare, Vasic ha messo a referto due assist, contro Pescara e Mantova, un dato che non era riuscito a raggiungere nelle precedenti 47 presenze in Serie B. Ora arriva lo Spezia e il serbo non è più soltanto un’alternativa: si candida concretamente a una maglia da titolare nel Palermo 2026, come evidenziato ancora da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.

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Redazione Ilovepalermocalcio