Palermo, tutto può succedere

La vittoria contro la Ternana, seppur sofferta nei minuti finali, ha portato in casa Palermo una ventata di ottimismo. Ventata che era necessaria per riuscire a risollevare l’ambiente e far comprendere al gruppo che nulla è finito. Mancano due giornate al termine della regular season e come ha affermato Stellone nella conferenza stampa della vigilia del match con gli umbri: «Nulla è perduto, non è detto che Parma e Frosinone vinceranno facile. Con un occhio agli altri pensiamo soprattutto a noi».

Come non dare ragione all’allenatore rosanero, viste anche le altre gare del campionato cadetto. Anche la partita di ieri del “Liberati” ha dimostrato questo. La Gumina e compagni erano davanti 3-0, eppure nei minuti finali la Ternana ha rischiato di pareggiare. Mai dare nulla per scontato. Certo, ma il problema del Palermo è anche un altro, deve sperare negli scivoloni non di una ma due squadre: Parma e Frosinone.

La vittoria contro la Ternana, però, lascia ai rosanero la consapevolezza di potercela fare. D’altronde Zamparini è certo: «Chiuderemo il campionato con 73 punti». Due vittorie quindi, a detta del patron, aspettano i rosanero. Nella prossima gara sarà il turno del Cesena al “Barbera”, poi la trasferta di Salerno. Ma guai a sottovalutare questi due impegni, le insidie sono dietro l’angolo.

Il pareggio subito in extremis lunedì scorso pesa come un macigno, ma è inutile fare dietrologia: bisogna sperare nei passi falsi delle altre squadre. Certo non è il massimo, ma non si può agire diversamente. D’altronde “il fine giustifica i mezzi”. La strada e l’atteggiamento visto per 80 minuti a Terni lasciano ben sperare per i prossimi due impegni. Non resta che attendere…

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Massimiliano Radicini