Il rendimento al Renzo Barbera continua a rappresentare uno dei grandi punti di forza del Palermo di Filippo Inzaghi. Fuori casa, però, i numeri raccontano una storia differente e il calendario delle prossime settimane obbligherà i rosanero a trovare maggiore continuità anche lontano da viale del Fante. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, cinque delle prossime sette partite di campionato saranno infatti in trasferta.
Nella gestione Inzaghi, il Palermo ha conquistato 55 punti in 22 partite casalinghe di Serie B, un rendimento al quale fanno da contraltare i 30 punti ottenuti in 21 gare esterne. Un bottino tutt’altro che negativo, ma la distanza rispetto ai risultati ottenuti al Barbera rimane evidente.
Il Palermo ha cominciato il campionato con 13 punti nelle prime cinque giornate e dovrà adesso consolidare questa partenza. Nelle prime due trasferte stagionali sono arrivati il successo per 3-2 ad Arezzo, deciso dal gol di Augello in pieno recupero, e il sofferto pareggio di Avellino.
Cinque trasferte nelle prossime sette
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dalla ripresa del campionato fino alla seconda metà di novembre il Palermo giocherà al Barbera soltanto contro Carrarese, il 25 ottobre, e Vicenza, il 1° novembre.
Il primo appuntamento sarà il 10 ottobre a Empoli. I toscani hanno avuto un avvio di campionato discontinuo e arriveranno alla sfida in una situazione delicata dopo le dimissioni presentate sabato dal tecnico Pagliuca.
Una settimana più tardi, il 17 ottobre, il Palermo sarà nuovamente in trasferta per affrontare il Mantova. Una squadra già incrociata dai rosanero in Coppa Italia e battuta 5-2, anche se, come ricorda il Giornale di Sicilia attraverso l’analisi di Alessandro Arena, il risultato finale fu più largo rispetto a quanto mostrato dal campo.
Dopo la gara interna contro la Carrarese arriverà uno degli appuntamenti più impegnativi: mercoledì 28 ottobre il Palermo farà visita al Pisa, indicato come concorrente diretto per la promozione e protagonista finora di una partenza complicata, con sette punti e già due sconfitte casalinghe.
Da Ascoli a Catanzaro
Dopo Palermo-Vicenza, il calendario proporrà altre due trasferte. Il 6 novembre i rosanero saranno impegnati ad Ascoli, contro una neopromossa partita oltre le aspettative con dieci punti.
Successivamente, nel weekend compreso tra il 20 e il 22 novembre, ancora da calendarizzare, arriverà la trasferta contro il Catanzaro. Proprio i calabresi eliminarono il Palermo nella semifinale playoff dello scorso maggio, grazie al 3-0 dell’andata al Ceravolo che i rosanero non riuscirono a ribaltare nella gara di ritorno al Barbera. In questa stagione, però, il Catanzaro è partito in difficoltà, con il penultimo posto e quattro sconfitte nelle prime cinque giornate.
Il doppio confronto della scorsa stagione con i giallorossi rappresenta, secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, un esempio della differenza mostrata dal Palermo tra casa e trasferta: negativa la prestazione al Ceravolo, decisamente migliore quella offerta al Barbera.
Per puntare in alto sarà quindi necessario rendere il cammino più uniforme. Inzaghi ha più volte sottolineato quanto di straordinario stia facendo la sua squadra davanti al pubblico di viale del Fante. Il prossimo passaggio sarà riuscire a trasferire lo stesso spirito lontano da Palermo, affidandosi soprattutto alla qualità tecnica in quelle partite nelle quali la spinta del Barbera non potrà fare la differenza.