PALERMO –
Il Palermo spinge per chiudere l’operazione Matteo Tramoni, ma la trattativa con il Pisa resta in una fase di stallo. I toscani prendono tempo e, sullo sfondo, continua a rimanere viva l’opzione Dennis Johnsen, per il quale il club rosanero ha già incassato una disponibilità di massima e un accordo preliminare pronto a essere rilanciato qualora la scelta dovesse ricadere sul norvegese, come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo.
Sono due veri piani A quelli sui quali lavora il direttore sportivo Carlo Osti. Da un lato il tentativo di arrivare al trequartista corso, dall’altro la necessità di farsi trovare pronti qualora il braccio di ferro con il Pisa dovesse spezzarsi dopo un tira e molla sempre più logorante per il giocatore. Una strategia prudente ma necessaria in un mercato che resta fluido e condizionato da variabili esterne, secondo quanto riferisce Valerio Tripi su Repubblica Palermo.
In questo quadro restano imbastite anche le piste che portano a Dany Mota del Monza e a Nicholas Pierini del Sassuolo, per le quali la situazione è ferma ai sondaggi dei giorni scorsi. La ragione è legata anche alle difficoltà che stanno vivendo Pisa e Cremonese sul fronte infortuni nel reparto offensivo: un quadro che potrebbe mutare rapidamente in base alle evoluzioni delle rispettive infermerie, scrive ancora Valerio Tripi su Repubblica Palermo.
L’affare Tramoni continua a vivere di accelerazioni improvvise e brusche frenate. Dopo l’interesse iniziale, le parti si sono osservate a distanza, con il giocatore tornato a trovare continuità in campo e il Palermo impegnato a valutare alternative per non farsi trovare impreparato nel caso in cui Gilardino decidesse di togliere il numero dieci dal mercato. Poi l’assalto deciso dei rosanero, con schermaglie tra i club e rilanci che hanno avvicinato l’intesa senza però chiuderla definitivamente. In questa fase si è mosso anche Tramoni, incontrando il Pisa per presentare le condizioni contrattuali proposte dal Palermo, giudicate particolarmente convincenti. Tutti segnali che nel linguaggio del mercato portano alla formula classica: resta da trovare solo l’accordo tra i club, analizza Valerio Tripi su Repubblica Palermo.
In sottofondo è circolata anche l’ipotesi di un presunto ostruzionismo del Pisa nei confronti del Palermo legato alla mancata intervista concessa da Inzaghi per lo speciale promozione dei toscani, destinato a Netflix e Prime Video e ancora bloccato. Una suggestione che, tuttavia, gli ambienti del mercato tendono a smentire, escludendo collegamenti tra le due vicende.
A Cremona, invece, lo scenario potrebbe cambiare rapidamente. Gli infortuni di Michele Collocolo, fermo per un’elongazione al tendine del retto femorale, e di Warren Bondo, alle prese con un problema ai flessori, hanno ridotto le opzioni a disposizione di Davide Nicola. La rescissione dell’ex rosanero Franco Vazquez, tornato al Belgrano, e l’ingaggio di Milan Djuric hanno modificato l’assetto della rosa, ma sono in corso valutazioni interne sulla possibilità di confermare Johnsen tra i giocatori in uscita.
In attesa di sviluppi resta anche Salim Diakitè, in uscita dal Palermo ma ancora senza offerte concrete. Al momento si registrano soltanto sondaggi da Modena, Avellino e da un paio di club francesi, insufficienti però per arrivare a una chiusura immediata.