PALERMO –
Se serviva una presa di posizione definitiva, dal Pisa è arrivata. Dopo aver ricevuto la proposta da 6 milioni di euro del Palermo per Matteo Tramoni, il club nerazzurro ha scelto di cambiare strategia, togliendo di fatto il giocatore dal mercato. Una risposta non formalizzata con comunicati ufficiali, ma chiarissima nei contenuti: Tramoni è considerato intoccabile e parte integrante del progetto tecnico, almeno allo stato attuale, come scrive Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia.
Salvo clamorosi colpi di scena, la trattativa può dunque considerarsi chiusa o quantomeno congelata. Una decisione che ridefinisce il perimetro delle valutazioni e certifica come l’offerta del Palermo non sia stata ritenuta uno spartiacque. I rosanero hanno spinto fino in fondo, mettendo sul tavolo una cifra significativa, ma il Pisa ha scelto di privilegiare la continuità tecnica, assumendosi anche l’onere di gestire un giocatore che aveva mostrato un’intesa totale con il Palermo. In questo scenario, il fattore tempo diventa centrale, secondo l’analisi di Massimiliano Radicini del Giornale di Sicilia.
La scelta del Pisa chiude una porta, ma ne apre inevitabilmente un’altra. Il Palermo, infatti, non può permettersi di restare in una fase di stallo e sposta ora con maggiore decisione il baricentro del proprio mercato offensivo sulle alternative. In cima alla lista resta Dennis Johnsen, profilo ritenuto funzionale e sostenibile. I contatti con la Cremonese proseguono con costanza e l’operazione viene considerata economicamente più equilibrata rispetto a quella Tramoni, con un investimento che si attesterebbe su cifre dimezzate a fronte di garanzie tecniche giudicate comparabili, evidenzia ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia.
Prima di dare il via libera definitivo, però, il club grigiorosso intende tutelarsi individuando un sostituto. Una prudenza che allunga i tempi ma non raffredda la pista, che resta concreta. Sullo sfondo continuano a essere monitorate anche altre soluzioni. Dany Mota manifesta apertura verso la destinazione rosanero, ma l’operazione resta fortemente legata alle scelte del Monza, poco incline a rafforzare una potenziale concorrente e intenzionato a effettuare valutazioni approfondite. Più defilata la posizione di Pierini, che non è esclusa a priori ma difficilmente diventerà una priorità in questa fase finale di mercato, come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia.
Il Palermo, dunque, cambia rotta senza strappi, consapevole che le ultime ore della finestra invernale richiederanno rapidità e lucidità. Tramoni esce di scena, Johnsen entra con forza nei radar: il mercato rosanero si prepara a un finale ad alta tensione.