Con il mercato ormai entrato nella sua fase conclusiva, il Palermo ha tracciato una linea chiara per rafforzare l’organico in vista della seconda parte di stagione. L’obiettivo è individuare un profilo offensivo capace di raccogliere un’eredità pesante, quella lasciata da Brunori, e di garantire fantasia e incisività negli ultimi metri. Come scrive Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la strategia rosanero è ormai definita e non ammette grandi margini di errore.
In cima alla lista delle preferenze c’è Matteo Tramoni. Secondo quanto riportato da Massimiliano Radicini sulle colonne del Giornale di Sicilia, il suo nome continua a essere considerato il miglior investimento possibile in termini di rendimento immediato, qualità tecnica e impatto offensivo. Il francese rappresenta un profilo pienamente allineato alle esigenze dell’area tecnica: talento, capacità di rompere le linee e conoscenza dei ritmi della categoria, elementi che riducono i rischi di adattamento.
Il nodo resta il Pisa. Come sottolinea ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il club toscano continua a trattare il giocatore come una risorsa centrale e prova a rimodulare le proprie richieste, rendendo la trattativa tutt’altro che semplice. Il Palermo, però, non ha mai arretrato: Tramoni resta la priorità assoluta e, qualora si creassero le condizioni giuste, l’accelerazione sarebbe immediata.
Decisiva, come spesso accade, anche la posizione del giocatore. Sempre secondo il Giornale di Sicilia, Tramoni ritroverebbe volentieri Filippo Inzaghi, tecnico con cui ha già lavorato sia a Brescia sia a Pisa. Un fattore che potrebbe incidere in modo significativo sull’esito finale dell’operazione e che alimenta la fiducia dell’ambiente rosanero.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il Palermo tratta a oltranza, consapevole che questa scelta potrebbe orientare l’intera seconda parte della stagione. E, come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, l’impressione è che il braccio di ferro con il Pisa sia destinato a entrare nel vivo proprio nelle ultime, decisive ore di mercato.