PALERMO

Giornale di Sicilia: “Il tabù dei campi in sintetico: a Carrara il Palermo vuole sfatarlo”

La trasferta di Carrara ripropone uno dei temi ricorrenti della stagione del Palermo: il rendimento sui campi in erba sintetica. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il rapporto dei rosanero con queste superfici non è stato finora particolarmente positivo e rappresenta ancora una variabile importante nell’analisi delle prestazioni della squadra di Inzaghi lontano dal Barbera.

Secondo quanto evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il Palermo in questa stagione non ha ancora conquistato una vittoria su terreno sintetico. Il bilancio racconta una sconfitta e due pareggi: il ko di misura per 1-0 sul campo della Juve Stabia e i pareggi per 2-2 ad Avellino e per 1-1 a Chiavari contro l’Entella.


Si tratta di partite spesso equilibrate, nelle quali il Palermo è riuscito a restare dentro il match fino alla fine senza però trovare quel guizzo decisivo necessario per trasformare buone prestazioni in risultati pieni. Come sottolinea ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, proprio questo aspetto rappresenta uno dei nodi da sciogliere per la squadra rosanero.

Diverso è stato invece il rendimento sui terreni ibridi, dove il Palermo ha mostrato una maggiore fluidità di gioco e una migliore gestione dei ritmi. Il pareggio per 1-1 di Cesena e soprattutto la vittoria per 2-1 sul campo dello Spezia raccontano di una squadra più a proprio agio nella costruzione delle azioni e nella gestione del possesso.

Il problema, tuttavia, non è soltanto tecnico. Come evidenzia Massimiliano Radicini sulle colonne del Giornale di Sicilia, le differenze tra erba naturale e sintetica incidono sulla velocità del pallone, sui rimbalzi e sui tempi di controllo, richiedendo ai calciatori un adattamento immediato sia dal punto di vista tecnico che mentale.

La partita contro la Carrarese allo stadio dei Marmi rappresenta quindi un nuovo banco di prova. Il terreno di gioco dell’impianto toscano è infatti uno dei sintetici più “puri” della categoria, un contesto molto simile a quelli che finora hanno messo in difficoltà la squadra rosanero.

Guardando ai numeri complessivi delle trasferte, il rendimento del Palermo resta comunque competitivo. Considerando solo le partite giocate lontano dal Barbera, i rosanero occupano la settima posizione nella classifica del rendimento esterno con 18 punti conquistati e una differenza reti positiva di +5.

Come sottolinea ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, per ambire con continuità alle zone più alte della classifica il Palermo dovrà però migliorare proprio nelle gare esterne. Sfatare il tabù dei campi sintetici potrebbe rappresentare un passaggio decisivo nella corsa agli obiettivi stagionali.

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Redazione Ilovepalermocalcio