Contro il Padova non sono attese rivoluzioni, ma durante la successiva sosta Filippo Inzaghi sarà chiamato a ragionare sulle possibili soluzioni tattiche per sopperire alla lunga assenza di Gabriel Strefezza. Come scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, senza il brasiliano la coperta del Palermo sulle fasce diventa molto corta: Johnsen e Vavassori sono i principali candidati a partire titolari, mentre Gyasi rappresenta al momento l’unica vera alternativa di ruolo.
Ad Avellino Vavassori e Gyasi sono partiti dal primo minuto, mentre Johnsen è subentrato durante la gara. Una scelta spiegata nel post partita dallo stesso Inzaghi con la necessità di preservare il norvegese dopo un colpo subito durante la settimana. Contro il Padova, invece, Johnsen e Vavassori dovrebbero riprendere regolarmente posto nel 4-2-3-1.
Il problema si presenterà soprattutto nelle settimane successive. Strefezza resterà fuori almeno fino a fine novembre e, secondo quanto evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi dovrà inevitabilmente sperimentare nuove soluzioni.
La prima porta a Gyasi. Le sue prestazioni, però, finora non hanno fornito sufficienti garanzie. Ad Avellino il tecnico gli ha concesso per la prima volta in stagione una maglia da titolare, salvo poi richiamarlo in panchina dopo 59 minuti poco incisivi. L’esterno sarà chiamato ad aumentare il proprio contributo offensivo, provando a garantire inserimenti, corsa sulla fascia e sacrificio. Finora il lavoro in fase di ripiegamento è stato l’aspetto maggiormente evidente.
Pierozzi può avanzare
Una seconda strada consentirebbe a Inzaghi di mantenere invariato il modulo. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia indica infatti nell’avanzamento di Pierozzi una delle possibili alternative. Utilizzato finora da terzino, il giocatore potrebbe essere spostato più avanti per sfruttarne maggiormente le caratteristiche offensive, già emerse nella passata stagione con cinque reti.
In questo scenario Cassandro occuperebbe la posizione di terzino destro, mentre Peda potrebbe essere adattato come prima alternativa sulla corsia difensiva.
Resta poi un’altra possibilità, legata però a un eventuale passaggio al 4-3-3: l’utilizzo di Palumbo come ala destra. Una scelta che avrebbe però delle conseguenze sulle caratteristiche del centrocampista, privandolo in parte dei compiti di costruzione e della libertà di inventare che ha già mostrato nelle prime partite.
Come conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le valutazioni più approfondite cominceranno dalla prossima settimana. Il Palermo dovrà convivere ancora a lungo con l’assenza di Strefezza e Inzaghi sarà chiamato a trovare nuovi equilibri, sia dal punto di vista del modulo sia nelle gerarchie.