Contro lo Spezia non sono ammessi calcoli: il Palermo deve vincere. È una partita-trappola, contro una squadra in lotta per la salvezza, ma anche un’occasione troppo importante per essere sprecata. I rosanero puntano all’ottavo risultato utile consecutivo e alla quinta vittoria di fila al Barbera, tre punti obbligatori per rimanere agganciati alle prime due della classifica e accorciare fino a -1 dal terzo posto. A inquadrare la sfida è Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, che sottolinea come questa gara pesi più di altre.
Il Palermo si affida ancora una volta all’effetto Barbera e all’amore incondizionato dei propri tifosi, chiamati a essere un valore aggiunto. La striscia positiva interna, fin qui impeccabile, può consentire ai rosa di aprire scenari importanti, riaccendendo il sogno di alta classifica e cancellando le scorie della beffa di Mantova. Inzaghi non ha dubbi: battere lo Spezia significherebbe portare a otto la serie utile e sfruttare un turno favorevole dopo i pareggi di Monza e Frosinone e la vittoria del Venezia, che ha rallentato il Catanzaro. Un contesto che, come evidenzia Salvatore Orifici sulle colonne del Giornale di Sicilia, rende l’occasione ghiottissima.
Il Palermo, però, non potrà contare su un Barbera completamente pieno, anche se il dato dei quasi 25 mila spettatori certifica comunque una risposta importante. Una sfida che vale doppio, perché arriva in un momento particolare della stagione: alla fine di una settimana intensa e prima di un’altra che potrebbe riservare sorprese anche sul fronte mercato. Non è un caso che l’ambiente sogni qualche buona notizia in entrata, magari direttamente dall’asse con Pisa, come sottolinea ancora Salvatore Orifici del Giornale di Sicilia.
Sul piano tattico, Inzaghi deve sciogliere gli ultimi nodi. Davanti a Joronen sarà Bani a guidare la difesa, con Ceccaroni in dubbio dopo due giorni di febbre: se non dovesse farcela, Veroli è pronto a partire dall’inizio. Bereszynski ha vinto il ballottaggio con Peda. Nessun dubbio sulle corsie esterne, con Pierozzi a destra e Augello a sinistra, mentre in mezzo Ranocchia e Segre dovranno orchestrare la manovra. La novità è sulla trequarti: accanto a Palumbo, favorito rispetto alle altre opzioni, potrebbe toccare a Gyasi, chiamato a dare imprevedibilità e inserimenti, alle spalle di Pohjanpalo, regolarmente in campo nonostante la gestione delle forze in settimana. Uno scenario analizzato nel dettaglio da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.
Dall’altra parte c’è uno Spezia rivoluzionato dal mercato, con molti volti nuovi e una struttura ancora tutta da rodare. Una squadra difficile da leggere, piena di incognite, che però venderà cara la pelle. Proprio per questo Inzaghi sa che servirà una prestazione completa, senza abbassare l’attenzione. Vincere oggi significa continuare a inseguire la Serie A dalla porta principale, senza scorciatoie e senza alibi. Come ribadisce Salvatore Orifici sulle pagine del Giornale di Sicilia, al Barbera con lo Spezia c’è davvero un solo risultato possibile.