PALERMO – Filippo Inzaghi guarda il risultato, ma soprattutto il percorso. Dopo la vittoria per 1-0 contro lo Spezia, il tecnico rosanero analizza la gara in sala stampa al Renzo Barbera, sottolineando la crescita della squadra e la continuità costruita nelle ultime settimane.
«Bisogna avere fiducia in questi ragazzi. Stiamo facendo il percorso giusto e diamo continuità da otto partite», spiega Inzaghi dopo Palermo-Spezia. «Dobbiamo migliorare nel chiuderle, perché è stata una partita simile a quella di Mantova. Quando prendi una traversa e un palo è difficile dare colpe, è una questione di centimetri».
Il Palermo ha creato tanto, rischiando però di non capitalizzare quanto prodotto. «Dopo due pali potete immaginare cosa ho pensato, quello che abbiamo pensato tutti: questo è il calcio. Mi sono preoccupato perché la partita andava chiusa. Con il lavoro miglioreremo anche questo aspetto», ammette l’allenatore.
Sul gol record di Segre dopo pochi secondi, Inzaghi chiarisce: «Gol preparato? Di solito buttiamo palla con Ranocchia e poi prepariamo con Augello, ma più che uno schema sono stati bravi loro».
Nel bilancio complessivo, il tecnico rosanero guarda ai segnali positivi: «Sono molto soddisfatto, è stata una gara dura. Lo Spezia ha messo in campo giocatori importanti. Ci portiamo a casa un’altra vittoria e accorciamo in classifica. Sabato ci aspetta una partita altrettanto difficile».
Inzaghi insiste sul concetto di maturità e consapevolezza: «Se facciamo risultati da otto partite vuol dire che abbiamo fiducia. Mi è piaciuto molto l’avvio, ma il gol ci ha un po’ accontentati e questo non deve succedere. A fine primo tempo mi sono arrabbiato, nel secondo tempo invece la squadra ha fatto quello che doveva fare».
Niente ossessione per i primati, ma uno sguardo lungo: «Non voglio guardare i record, mi interessa la crescita della squadra. La strada è tracciata. Non so dove saremo a maggio, ma stiamo costruendo qualcosa di importante».
Infine, un messaggio diretto anche all’ambiente: «Avete una garanzia: un allenatore che vuole vincere. Per vincere bisogna costruire giorno dopo giorno, creare un’anima e uno zoccolo duro. Ci vuole tempo».
Il Palermo batte lo Spezia, accorcia in classifica e continua a costruire, passo dopo passo, la propria identità.