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Giornale di Sicilia: “Palermo, Ranocchia e Segre non si possono toccare più”

Il cuore pulsante del Palermo è tornato a battere con continuità. Dopo una stagione passata tra fragilità e discontinuità, e un avvio di 2025/26 incerto, oggi è il centrocampo il vero propulsore della risalita rosanero. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la coppia Segre-Ranocchia è diventata il perno tecnico e tattico della squadra di Inzaghi.

Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, sottolinea come l’affiatamento tra i due sia cresciuto progressivamente fino a trasformarsi in una certezza. Se nella prima parte del girone d’andata il tecnico aveva optato per diverse rotazioni, complice anche l’infortunio del numero 10 a fine settembre, oggi difficilmente rinuncia alla sua “coppia d’oro”. La solidità garantita da Segre e Ranocchia è diventata un punto fermo dell’undici titolare.

Secondo quanto evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la scelta della società di non intervenire sul mercato invernale a centrocampo è stata figlia proprio della crescita dei due mediani. Inserire nuovi elementi avrebbe rischiato di alterare equilibri e gerarchie in una fase delicata. Nel 2026 il loro rendimento si è ulteriormente alzato: equilibrio tra fase difensiva e offensiva, meno errori in impostazione e maggiore protezione della linea arretrata. Decisivo anche il lavoro di raccordo di Palumbo, che ha migliorato la connessione con il reparto avanzato.

Il turning point, come ricostruisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, coincide con la gara di Chiavari a fine novembre. In quell’occasione Inzaghi non schierò né Segre né Ranocchia dal primo minuto: pareggio deludente e centrocampo in evidente affanno con Blin in regia e Palumbo-Vasic mezzali. La svolta arrivò nella partita successiva contro la Carrarese, vinta 5-0. Da quel momento Ranocchia non è più uscito dall’undici iniziale (13 su 13), mentre Segre ha saltato soltanto uno spezzone nella trasferta di Genova.

I numeri certificano l’impatto. Dalla sfida con la Carrarese in avanti, Ranocchia ha realizzato tre reti – dopo essere rimasto a secco nella prima parte di stagione – e servito un assist pesante per Ceccaroni contro il Südtirol. Sempre tra i migliori per continuità e qualità nelle due fasi. Segre ha messo a referto due gol e un assist, ma il suo contributo va oltre le statistiche: recuperi, pressione, inserimenti e giocate decisive, come il rigore procurato nel duello con Adamonis. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia come il loro rendimento abbia cambiato il volto della squadra.

Non è un caso che, quando entrambi lasciano il campo, il Palermo perda equilibrio. Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, i finali di Avellino e Mantova – con Segre e Ranocchia in panchina – hanno visto i rosanero subire gol che hanno trasformato vittorie in pareggi. Dopo la gara del “Martelli”, Inzaghi ha sostituito entrambi contemporaneamente soltanto contro l’Entella, ma con un vantaggio rassicurante di tre reti.

Il dato è chiaro: il Palermo passa dal suo centrocampo. E come rimarca Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la coppia Segre-Ranocchia rappresenta oggi il vero equilibrio tra qualità, corsa e leadership, elementi imprescindibili nella corsa alla promozione.

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Redazione Ilovepalermocalcio