PALERMO

Gazzetta dello Sport: “Palermo, che flash”

Il Palermo si rimette subito in carreggiata dopo il pareggio di Mantova, stacca il Cesena e torna a quattro punti dalla promozione diretta. Come racconta Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, i rosanero centrano la quinta vittoria consecutiva in casa, accompagnata dal quinto clean sheet, portando a otto la striscia di risultati utili consecutivi.

La vittoria contro lo Spezia nasce da un copione diverso rispetto alle precedenti. Il gol lampo di Segre dopo 11 secondi, il più veloce nella storia del Palermo, indirizza subito il match, ma a differenza di altre occasioni la squadra di Inzaghi non si limita a gestire il vantaggio. Secondo Fabrizio Vitale della Gazzetta dello Sport, il Palermo domina territorialmente e prova con insistenza a chiudere i conti, fermato solo da due legni nel momento di massima pressione offensiva.

Lo stesso legno, in pieno recupero, nega allo Spezia il pareggio, che per quanto visto in campo sarebbe apparso forse eccessivo. I rosanero, intanto, guardano avanti anche sul mercato: nei prossimi giorni è attesa la chiusura per un nuovo attaccante destinato a raccogliere l’eredità di Brunori. Lo Spezia, colpito a freddo, tenta di reagire ma fatica a trovare lucidità, soprattutto nella zona centrale del campo, dove il Palermo prende il controllo della gara. Come sottolinea Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, i liguri alzano il baricentro solo nel finale con l’ingresso di Artistico e Verde, ma ormai è tardi.

Il quinto ko esterno nelle ultime sei trasferte certifica le difficoltà di una squadra che resta inchiodata al terzultimo posto. Eppure, va ricordato che Donadoni perde Hristov e Lapadula poco prima del match, pur riuscendo a ridisegnare l’undici iniziale inserendo i nuovi Sernicola e Valoti. Inzaghi, squalificato e sostituito in panchina da D’Angelo, lancia Gyasi sulla trequarti e preferisce Veroli a Ceccaroni non al meglio, lasciando fuori Diakité per ragioni di mercato.

L’avvio è un fulmine a ciel sereno: Segre trafigge Radunovic al termine di un’azione corale avviata da Augello, proseguita con la sponda di testa di Pierozzi e l’assist di tacco di Pohjanpalo. Lo Spezia reagisce e dopo tre minuti Veroli salva sulla linea su Adamo, mentre al 15’ Segre sfiora il raddoppio, anticipato da Radunovic. Il Palermo tiene il campo, ma gli ospiti si rendono pericolosi con Di Serio e Sernicola, trovando sempre un Joronen attento.

Nella ripresa Inzaghi sistema la squadra con i cambi senza rinunciare alla qualità. L’ingresso di Le Douaron aumenta il peso offensivo, mentre Ranocchia e Palumbo continuano a dettare i tempi. Grazie anche alle discese di Augello, poco prima della mezz’ora arrivano due occasioni clamorose: traversa di Le Douaron e palo di Bani. Lo Spezia prova a verticalizzare, ma finisce spesso in fuorigioco, creando un solo vero pericolo con il palo colpito allo scadere. Come evidenzia ancora Fabrizio Vitale della Gazzetta dello Sport, il Palermo va avanti e resta pienamente in corsa per la Serie A.

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Redazione Ilovepalermocalcio