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Il Secolo XIX: “Palermo e Samp, la partita delle big. Numeri da Serie A, ma che fatica tornarvi”

Una partita di Serie B soltanto per la categoria. Palermo-Sampdoria rappresenta una delle sfide manifesto di un campionato che, stagione dopo stagione, assume sempre più i contorni di una vera e propria “Serie A 2”. Tradizione, pubblico, investimenti e valore delle rose mettono di fronte due società che, per dimensione e storia, hanno poco a che vedere con la cadetteria.

Come sottolinea Il Secolo XIX, un primo dato racconta la portata dell’appuntamento del Barbera: Palermo e Sampdoria mettono insieme quasi 38 mila abbonamenti. I rosanero hanno raggiunto quota 17 mila, mentre i blucerchiati possono contare su 20.792 abbonati, nuovo primato cittadino per la categoria.


Palermo e Genova restano così due poli importanti del calcio italiano, nonostante le difficoltà attraversate negli ultimi anni dai rispettivi club.

Una storia che parla soprattutto di Serie A

A rendere ancora più prestigioso il confronto è il palmarès. La Sampdoria conta 66 partecipazioni alla Serie A, con lo storico scudetto conquistato nella stagione 1990/91.

Il Palermo ha disputato invece 29 campionati nella massima serie, raggiungendo come miglior risultato il quinto posto nelle stagioni 2005/06, 2006/07 e 2009/10.

Numeri che, secondo Il Secolo XIX, rendono evidente quanto entrambe le società abbiano una tradizione che le collocherebbe naturalmente su un altro palcoscenico.

Ingaggi e investimenti da big

La dimensione dei due club emerge anche sotto il profilo economico. Secondo i dati riportati dal quotidiano genovese, dopo il precedente mercato di gennaio il monte ingaggi della Sampdoria sfiorava i 30 milioni di euro, attestandosi a 29.441.705 euro, mentre quello del Palermo arrivava a 30.442.337 euro.

Anche nell’ultima sessione di mercato entrambe le società hanno continuato a investire. Il Secolo XIX quantifica in circa 9,05 milioni di euro la spesa del Palermo tra cartellini e prestiti onerosi, mentre i tredici nuovi innesti della Sampdoria avrebbero un costo di circa 9 milioni lordi di ingaggi.

Un’altra fotografia arriva dalle valutazioni di Transfermarkt citate dal quotidiano. Al primo settembre il Palermo risultava secondo, alle spalle del Pisa, per valore della rosa tra le venti squadre di Serie B, con 50,88 milioni di euro. La Sampdoria completava invece la top 5, dopo Cremonese e Verona, con una valutazione di 43,90 milioni.

Due grandi piazze con lo stesso obiettivo

C’è infine un elemento che accomuna ulteriormente Palermo e Sampdoria: la ricerca del ritorno in Serie A.

Il Palermo, passato sotto il controllo del City Football Group, continua a inseguire la promozione. La Sampdoria, dopo il salvataggio societario del 2023 e gli anni successivi, ha invece indicato nel 2028 la propria scadenza per provare a riconquistare la massima categoria.

Domani al Barbera, dunque, non sarà soltanto una partita di Serie B. Per storia, pubblico, dimensione economica e ambizioni, Palermo-Sampdoria avrà inevitabilmente il sapore della Serie A.

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Redazione Ilovepalermocalcio