Il Palermo cambia ancora, ma questa volta per tornare alle scelte di campionato. Dopo l’ampio turnover effettuato in Coppa Italia contro il Mantova, Filippo Inzaghi prepara il cosiddetto «turnover al contrario»: domani sera contro la Sampdoria dovrebbero infatti rivedersi quasi tutti i calciatori che erano partiti dall’inizio nella vittoria di Arezzo.
Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, gran parte dei titolari ha potuto riposare giovedì, sfruttando la profondità di una rosa che consente a Inzaghi di alternare giocatori di livello senza abbassare la competitività.
Palumbo verso il debutto in campionato
La principale novità rispetto all’undici visto ad Arezzo potrebbe essere rappresentata da Antonio Palumbo, favorito per prendere il posto di Hernani. Una scelta che permetterebbe all’ex Ternana e Modena di fare il proprio esordio in campionato con la maglia del Palermo.
Palumbo ha infatti saltato le prime due giornate per squalifica, conseguenza del finale dei playoff contro il Catanzaro. Sulla carta il suo ruolo nel 4-2-3-1 è quello di trequartista, ma il suo modo di interpretare la posizione è molto più dinamico.
Contro il Mantova, sottolinea Paolo Vannini, Palumbo si è spesso abbassato per orchestrare la costruzione del gioco, comportandosi più da metodista che da vero rifinitore.
Palermo a caccia della quinta vittoria consecutiva
Il Palermo vuole adesso prolungare la propria serie positiva. Finora la squadra di Inzaghi ha ottenuto quattro vittorie in altrettante gare ufficiali tra campionato e Coppa Italia e contro la Sampdoria cercherà di mantenere immacolato il proprio percorso.
Per riuscirci, però, servirà evitare quei cali che hanno caratterizzato le ultime due partite. Sia contro l’Arezzo sia contro il Mantova i rosanero hanno infatti subito la rimonta avversaria dopo essersi portati avanti di due reti.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Inzaghi ritiene che questi passaggi a vuoto siano legati soprattutto a una condizione atletica ancora non perfetta. Ma c’è anche un altro elemento da tenere in considerazione: gli equilibri richiesti dal nuovo modo di giocare.
Quattro attaccanti e terzini di spinta: Inzaghi cerca l’equilibrio
Il Palermo costruito da Inzaghi ha una forte vocazione offensiva. Con quattro uomini d’attacco e due terzini propensi a spingere, i rosanero riescono a creare pericoli con grande frequenza quando hanno il possesso del pallone.
Questa impostazione, evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, può però lasciare qualche spazio alle ripartenze rapide degli avversari, soprattutto sulle corsie laterali.
Una conseguenza che Inzaghi aveva messo in conto nel momento in cui ha scelto di dare alla squadra questa nuova identità. Il lavoro del tecnico è quindi rivolto anche alla ricerca di equilibri più solidi, senza rinunciare alla pericolosità offensiva mostrata nelle prime quattro partite.
Contro la Sampdoria il Palermo proverà dunque a confermare il proprio percorso perfetto, tornando all’ossatura che ha conquistato i tre punti ad Arezzo e con Palumbo pronto a rappresentare la principale novità.