Un episodio destinato a far discutere quello avvenuto nel finale di Palermo-Sampdoria, gara terminata 3-1 per i rosanero. Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, attraverso il proprio profilo social ha analizzato il contatto tra Antonio Palumbo e Liam Henderson, sostenendo che il centrocampista del Palermo avrebbe dovuto essere espulso.
L’episodio si verifica nel finale della partita. Secondo la ricostruzione di Calvarese, Palumbo va a contendere il pallone a Henderson in una situazione praticamente statica. Il calciatore della Sampdoria riesce ad anticipare l’avversario e a toccare il pallone, ma subito dopo viene colpito dal rosanero.
Per l’ex arbitro non ci sarebbero molti dubbi sulla valutazione disciplinare dell’intervento. «Per intensità, forza e modalità del gesto, per me è espulsione diretta», è il giudizio espresso nell’analisi pubblicata sui social.
Calvarese sottolinea inoltre come Henderson venga colpito «con una forza davvero incredibile, nella parte posteriore della gamba, tra l’altro in una zona non protetta dal parastinco».
L’ex direttore di gara critica quindi sia la decisione dell’arbitro Matteo Marchetti sia il mancato intervento del VAR Manuel Volpi: «È davvero difficile comprendere sia il mancato cartellino rosso da parte di Marchetti sia il mancato intervento del VAR Volpi».
Palumbo è poi rimasto in campo e nel recupero ha realizzato la rete del definitivo 3-1 per il Palermo. Proprio l’episodio era stato richiamato nel post partita anche dal tecnico blucerchiato Bernardo Corradi, senza però nominare direttamente il centrocampista rosanero.