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Il Palermo guarda tutti dall’alto: Sampdoria battuta, rosanero in vetta

Il Palermo si prende la notte del Renzo Barbera e la vetta solitaria della Serie B. La squadra di Filippo Inzaghi supera 3-1 la Sampdoria, centra la terza vittoria consecutiva in campionato e sale a 9 punti, unica formazione a punteggio pieno dopo tre giornate. A decidere la sfida sono Strefezza, Pohjanpalo e Palumbo, mentre per i blucerchiati è Insigne a riaprire momentaneamente la partita nella ripresa.

L’avvio è favorevole alla Sampdoria, che prova subito a mettere pressione ai rosanero. Henderson e Sinani cercano la conclusione nei primi cinque minuti, senza però trovare la porta. Il Palermo aspetta e alla prima vera occasione colpisce.


Al 9′ Augello mette in mezzo dalla sinistra, Pohjanpalo non riesce ad arrivare sul pallone ma alle sue spalle sbuca Strefezza, che di prima intenzione batte Vindahl e porta avanti il Palermo.

La partita dell’autore del vantaggio, però, termina prematuramente: al 21′ Strefezza deve lasciare il campo per un problema fisico, con Vavassori chiamato a sostituirlo.

Il Palermo continua a creare. Johnsen prima manda di poco fuori, poi al 31′ si presenta davanti a Vindahl trovando la risposta del portiere. Un minuto più tardi la Sampdoria sfiora invece il pareggio con Tutino, che sul secondo palo calcia fuori.

Dal possibile 1-1 si passa immediatamente al 2-0. Al 33′ una lunga rimessa laterale di Augello viene deviata da Di Pardo e il pallone arriva a Pohjanpalo, rapidissimo a girarsi e a battere Vindahl con una conclusione imparabile.

Insigne riapre tutto, poi Palumbo chiude i conti

Nella ripresa la Sampdoria aumenta la pressione. Al 58′ un retropassaggio sbagliato di Pierozzi mette Tutino nelle condizioni di calciare dal limite, ma Perin interviene e devia in angolo.

Il gol blucerchiato arriva al 63′. Tutino serve Verschaeren, che davanti a Perin centra la traversa. Sulla respinta si avventa Insigne, che con il piatto firma il 2-1 e riapre la partita.

Inzaghi corre ai ripari inserendo Cassandro ed Estevez per Pierozzi e Ranocchia. Johnsen prova subito a riportare avanti il Palermo di due reti, ma la sua conclusione termina di poco fuori.

Con il passare dei minuti la pressione della Sampdoria diminuisce. Al 78′ Johnsen trova Vindahl, mentre nel finale Begic manda di poco alto. Dall’altra parte, all’87’, Gabrielloni sfiora il 3-1 con un colpo di testa sul quale Vindahl compie una grande parata.

Quando la Sampdoria prova l’ultimo assalto, arriva il sigillo rosanero. Al 93′ Antonio Palumbo firma il 3-1, facendo esplodere definitivamente il Barbera e mettendo al sicuro la vittoria.

È il gol che chiude la serata e consegna al Palermo altri tre punti. Tre partite, tre vittorie e 9 punti: la squadra di Inzaghi è prima da sola in classifica. Adesso il prossimo appuntamento è fissato per domenica alle 15 con Avellino-Palermo.

Published by
Katia Virzì