PALERMO – Nella continuità quasi totale di formazione e assetto, spunta una novità che può cambiare il finale di stagione del Palermo. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la scelta di Inzaghi di puntare su Rui Modesto rappresenta un segnale preciso: servono più energia, coraggio e imprevedibilità per inseguire la promozione diretta.
Paolo Vannini sul Corriere dello Sport sottolinea come il Palermo abbia costruito la propria stagione su una base solida e su pochi cambiamenti, mantenendo quasi sempre lo stesso undici titolare. Una scelta che ha garantito equilibrio, ma che in alcuni casi ha evidenziato limiti, soprattutto nella capacità di incidere nei momenti decisivi.
Tra le delusioni, come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, c’è quella legata a Gomes, protagonista nelle scorse stagioni ma oggi scivolato indietro nelle gerarchie, superato anche da Giovane. Anche il mercato di gennaio non ha inciso come previsto: Magnani ha rafforzato un reparto già affidabile, Johnsen ha alternato buone giocate a momenti difficili prima dello stop per infortunio.
Diverso il discorso per Rui Modesto. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia come il suo arrivo, formalizzato allo scadere del mercato, risponda a un’esigenza precisa: aumentare la spinta sulle fasce, anche a costo di qualche rischio in più dal punto di vista difensivo. Una scelta che riflette la volontà di Inzaghi di osare nel finale di stagione.
L’esterno, reduce dall’esperienza in Coppa d’Africa con l’Angola, porta caratteristiche diverse rispetto agli altri interpreti del ruolo. Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la sua presenza a Frosinone ha già creato difficoltà agli avversari, confermando le potenzialità di un giocatore ancora da completare ma capace di incidere.
In vista della sfida contro il Cesena, Rui Modesto potrebbe trovare spazio dal primo minuto, alternandosi con Pierozzi sulla corsia destra. Anche perché l’assenza per squalifica di Peda costringerà Inzaghi a rivedere alcuni equilibri.
Il messaggio è chiaro: serve un cambio di passo. E, come conclude Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Rui Modesto rappresenta proprio quel coraggio in più che il Palermo dovrà mettere in campo per tentare fino all’ultimo l’aggancio alla promozione diretta.