SERIE B

Palermo, Rubino esalta Vavassori: «Sta sorprendendo tutti. Mi piacerebbe giocare con lui»

Dominic Vavassori continua a conquistare consensi nel campionato di Serie B. L’attaccante del Palermo, protagonista dello straordinario avvio di stagione della formazione allenata da Filippo Inzaghi, ha ricevuto parole di apprezzamento anche da Tommaso Rubino, giovane talento della Fiorentina attualmente in prestito alla Carrarese.

Il classe 2006, tra i protagonisti emergenti del campionato cadetto, ha analizzato le qualità di alcuni dei migliori giovani della categoria, soffermandosi in particolare su Vavassori, Giuseppe Ambrosino del Modena e Adin Licina della Cremonese.


Rubino su Vavassori: «Sta mettendo insieme numeri importanti»

Tra i giocatori che hanno maggiormente impressionato Rubino in questo avvio di stagione figura proprio l’attaccante rosanero.

«Sta sorprendendo tutti perché, oltre alle qualità, sta mettendo insieme numeri importanti».

Un riconoscimento significativo per Vavassori, che si è ritagliato un ruolo sempre più importante nel Palermo capolista, contribuendo con gol e prestazioni alla crescita della squadra di Inzaghi.

Il giovane attaccante ha dimostrato di poter incidere sia nella costruzione del gioco sia negli ultimi metri, confermandosi uno dei talenti più interessanti del campionato.

«Sceglierei Vavassori come compagno di squadra»

Rubino si è spinto oltre, indicando proprio il calciatore del Palermo come possibile compagno ideale tra i giovani talenti della Serie B.

«Forse direi Vavassori, perché può fare anche l’esterno. A me piace mandare i compagni in profondità, sia gli esterni sia gli attaccanti».

Una scelta motivata dalle caratteristiche tecniche del rosanero e dalla possibilità di creare un’intesa offensiva sfruttando movimenti senza palla e attacchi alla profondità.

Le parole del giocatore della Carrarese rappresentano un’ulteriore conferma dell’attenzione che Vavassori sta attirando anche tra gli avversari.

Rubino, tre gol in sette presenze con la Carrarese

Tommaso Rubino sta vivendo un avvio di stagione particolarmente positivo.

Il giovane attaccante, di proprietà della Fiorentina, ha già realizzato tre reti in sette presenze con la maglia della Carrarese, per un totale di 296 minuti disputati.

Una media di un gol ogni 99 minuti che lo rende attualmente il miglior marcatore della formazione toscana.

Nella passata stagione aveva segnato due reti in 26 presenze, mentre quest’anno ha già superato quel bottino in poche settimane.

Ottobre è stato il mese della sua definitiva crescita, con tre gol realizzati contro Padova, Modena e Palermo.

Proprio contro i rosanero, nella sfida disputata allo stadio Renzo Barbera, Rubino ha avuto modo di confrontarsi direttamente con la formazione di Inzaghi.

Gli elogi ad Ambrosino del Modena

Nel suo intervento, Rubino ha espresso parole positive anche nei confronti di Giuseppe Ambrosino, attaccante del Modena.

«Ambrosino è un giocatore che per alcuni aspetti mi somiglia. Sta facendo molto bene in Serie B e aveva già dimostrato il suo valore l’anno scorso: è molto forte».

Il talento della Carrarese ha dunque individuato nell’attaccante gialloblù un giocatore con caratteristiche vicine alle proprie, sottolineandone la qualità e il rendimento.

Ambrosino e Vavassori rappresentano due profili differenti, ma entrambi stanno offrendo un contributo importante alle rispettive squadre.

Licina e il paragone con Yildiz: «Aspetterei ancora»

Rubino ha analizzato anche le qualità di Adin Licina, classe 2007 di proprietà della Juventus e attualmente alla Cremonese.

Il giovane talento è stato accostato a Kenan Yildiz, ma l’attaccante della Carrarese ha invitato alla prudenza.

«Per me Yildiz ha un po’ più di cattiveria: quando ti punta dentro l’area ha quella determinazione che gli permette di essere al livello in cui si trova».

Poi il giudizio su Licina:

«Licina è un giocatore forte, difficile da marcare quando ti punta, e sta facendo molto bene. Ma aspetterei ancora un po’ prima di paragonarlo a Yildiz».

Parole che testimoniano l’attenzione di Rubino verso i coetanei impegnati nel percorso di crescita nel calcio professionistico.

Il consiglio ai giovani: «La fiducia si conquista dal ritiro»

Tra i talenti emergenti della Serie B figura anche Edoardo Biondini, diciassettenne dell’Empoli che sta trovando spazio nonostante la giovane età.

Rubino ha spiegato quanto sia importante l’atteggiamento quotidiano per conquistare la fiducia di allenatore e compagni.

«La fiducia cominci a conquistarla dal ritiro. Fin dal primo giorno devi mostrarti disponibile, andare forte in campo e dare tutto per i compagni, per il mister e per la squadra».

Un messaggio che riassume la mentalità con cui il giocatore della Carrarese sta affrontando la propria esperienza tra i professionisti.

Intanto, tra i giovani che stanno lasciando il segno in Serie B, Dominic Vavassori continua a distinguersi, conquistando non soltanto la fiducia di Filippo Inzaghi e l’affetto dei tifosi del Palermo, ma anche la stima degli avversari.

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Redazione Ilovepalermocalcio