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Corriere dello Sport: “Il Palermo non s’arrende mai”

GENOVA – Sei gol, due reti annullate, sorpassi e controsorpassi. Al “Ferraris” va in scena una sfida da montagne russe che si chiude sul 3-3 tra Sampdoria e Palermo. Come racconta Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, è «una rimonta dopo l’altra», un concentrato di emozioni che certifica la personalità della squadra di Inzaghi.

Il Palermo accarezza il colpo grosso al 48’ della ripresa, quando Ceccaroni mette la firma su una rimonta che sembrava impossibile. Sempre Emmanuele Gerboni, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, sottolinea come il pari rosanero abbia il sapore di un’impresa: sotto di due gol e con il tris doriano firmato da Cherubini al 23’ della ripresa, la gara pareva indirizzata verso il ko.

E invece no. Perché, come evidenzia ancora Emmanuele Gerboni sulle colonne del Corriere dello Sport, il Palermo non perde la bussola nemmeno nella tempesta. Augello, ex della sfida, riapre i giochi al 33’ con un diagonale chirurgico che riaccende la speranza. Poi, nel recupero, Ceccaroni svetta sotto la pioggia di Genova e batte Martinelli con un colpo di testa preciso su cross di Palumbo, autentica anima della manovra rosanero.

Un punto che vale doppio, soprattutto per come è maturato. Il Palermo dimostra carattere e qualità, qualità e personalità che – come rimarca Emmanuele Gerboni nel suo pezzo per il Corriere dello Sport – sono ingredienti fondamentali per chi ambisce alla Serie A.

La cronaca è un susseguirsi di episodi. Al 7’ Brunori trova la via del gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 34’ Pierozzi segna dopo un’azione spettacolare: rabona di Johnsen, sponda di Pohjanpalo e conclusione vincente del numero 27. Ma il Var cancella tutto per un fallo di Bani su Conti a inizio azione.

Il vantaggio arriva in pieno recupero del primo tempo: punizione, deviazione di Augello e autogol di Albigaard per l’1-0 rosanero. La Samp rientra dagli spogliatoi con furia: in quattro minuti ribalta tutto con Begic e Pierini tra il 5’ e il 9’, poi allunga con Cherubini. Sembra finita. Invece è solo l’inizio dell’ultima, incredibile giostra.

Il Palermo stringe i denti, alza il ritmo e trova le energie per riaprire e poi pareggiare una partita che sembrava segnata. Un segnale forte al campionato: la strada verso la Serie A passa anche da notti così.

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Redazione Ilovepalermocalcio