PALERMO – Un Palermo dai due volti, ma con un segnale chiaro: la mentalità è cambiata. Nell’analisi firmata da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il pareggio di Marassi contro la Sampdoria lascia molto più di un punto.
La difesa, che nelle cinque partite precedenti aveva incassato appena un gol, in tre giorni ne ha subiti cinque tra Empoli e Sampdoria. In compenso, l’attacco – spesso accusato di scarsa concretezza – ha risposto con nove reti nelle ultime tre partite. Non solo Pohjanpalo: ora segnano anche i difensori.
Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, al di là del ribaltamento dei ruoli che può capitare nel corso di una stagione, ciò che colpisce è la nuova attitudine della squadra: la voglia di non mollare mai, la capacità di restare in partita anche sotto il diluvio – letteralmente, visto che le ultime due gare si sono giocate sotto la pioggia – e di alzare il livello nei momenti decisivi.
La rimonta di Genova ha un valore simbolico. Il Palermo non recuperava due gol di svantaggio dall’ottobre 2023, quando al “Barbera” pareggiò 2-2 contro lo Spezia con Mancuso e Stulac (al 104’). In trasferta, addirittura, non accadeva dall’anno precedente, a Perugia, in un altro 3-3 maturato dopo essere stato sotto 3-1.
Un dato che, come sottolinea ancora Paolo Vannini nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, evidenzia un cambio di mentalità. Nelle ultime tre stagioni, infatti, erano stati i rosanero a subire rimonte clamorose: in otto occasioni non erano riusciti a vincere pur essendo avanti di due gol. Una fragilità che chiamava in causa la personalità del gruppo.
La “cura Inzaghi” sembra aver inciso, così come l’inserimento di giocatori strutturati. E c’è un altro elemento significativo: il Palermo ora sa sfruttare i minuti finali. Il colpo di testa di Ceccaroni è il primo gol decisivo nel recupero di questa stagione (quello di Gomes a Bari, sempre al 92’, servì per il 2-0).
Infine, l’aspetto più incoraggiante: l’apporto corale in fase offensiva. Con un centravanti capocannoniere, la squadra manda comunque alla conclusione tutti gli effettivi, in particolare i difensori. E a Genova le reti del reparto sarebbero state tre, se il Var non avesse annullato quella di Pierozzi, nata peraltro da uno schema su fallo laterale.
Segnali chiari: il Palermo cambia pelle, ma soprattutto cambia testa.