PALERMO

Palermo Primavera, De Angelis: «Allenare in una piazza così importante è qualcosa di speciale. Siamo tenaci e determinati»

Tre vittorie nelle prime tre gare ufficiali e un gruppo che continua il proprio percorso di crescita. Stefano De Angelis, tecnico della Primavera del Palermo, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club rosanero per raccontare le prime settimane alla guida della squadra, soffermandosi sull’avvio di stagione, sul rapporto con la prima squadra e sulla sfida contro il Bari.

«Sin dalla chiamata del direttore Geria sono state emozioni abbastanza importanti, perché allenare una Primavera in una piazza così importante, in una società così blasonata e importante in questo momento, è qualcosa di speciale per qualsiasi allenatore, con esperienza o senza esperienza. Sono stato felicissimo di accettare questa avventura, mi sono calato subito nella parte cercando di dare tutto me stesso, soprattutto per la crescita dei ragazzi».


«Ottimo avvio, le vittorie danno convinzione»

De Angelis ha commentato le tre vittorie ottenute nelle prime tre partite ufficiali: «Sicuramente abbiamo fatto un ottimo avvio di stagione, anche perché già in ritiro c’erano tutti i presupposti per partire bene. Questo non vuol dire vincere le partite, ma cercare di crescere giorno dopo giorno. Se poi vengono anche le vittorie, queste aiutano a lavorare meglio e danno più convinzione ai ragazzi sul lavoro che stiamo facendo».

Il tecnico apprezza soprattutto l’atteggiamento mostrato dal gruppo: «Quello che vedo nei ragazzi è questa voglia quotidiana di crescere. Mettono loro stessi in ogni allenamento, senza mai lesinare energie, e li vedo sempre molto concentrati su quello che facciamo a livello tecnico, tattico e di crescita individuale».

Palermo-Bari, De Angelis: «Stimolante per entrambe»

Il prossimo impegno sarà contro il Bari, altra formazione partita a punteggio pieno: «È stimolante per entrambe, ma ogni partita per noi sarà stimolante, a prescindere dall’ottimo avvio che abbiamo avuto noi e anche il Bari. È evidente che le due società stanno lavorando bene. I ragazzi lavorano duramente durante la settimana aspettando poi la partita».

De Angelis ha quindi evidenziato una particolarità della sua rosa: «Con il mio staff siamo soddisfatti più del cento per cento per l’applicazione e l’abnegazione che hanno messo questi ragazzi dall’inizio del ritiro. Abbiamo anche una squadra molto giovane rispetto a tante altre, perché abbiamo in rosa tantissimi 2009, a confronto con molte società del nostro campionato che giocano con i 2008».

«Allenarsi con la prima squadra incide tantissimo»

Un passaggio importante riguarda i giovani che hanno avuto la possibilità di lavorare con la squadra di Filippo Inzaghi: «Questo incide tantissimo. So l’importanza che può avere per i nostri ragazzi allenarsi con gente di alto spessore e con uno staff tecnico importante come quello di Inzaghi».

«L’importante è che questi ragazzi capiscano che andare in prima squadra non è niente di definitivo. Quando vengono ad allenarsi e a giocare con noi devono dare il massimo delle loro potenzialità. Devono mettere quella piccola esperienza che stanno acquisendo allenandosi con i ragazzi più grandi a disposizione dei loro compagni».

«A Torretta un momento di crescita per tutti»

De Angelis ha parlato anche dell’esperienza vissuta al Palermo City Football Academy: «Sono sensazioni importanti perché ci permette, quando andiamo lì, di vedere come lavora la prima squadra, come lavora uno staff così importante e giocatori importanti come quelli della prima squadra».

«Ogni volta che andiamo lì è un momento di crescita per tutto l’ambiente della Primavera. Sono sensazioni belle e speriamo che si ripetano il più possibile andando avanti, perché fa parte di una crescita globale che può portarci a miglioramenti sostanziali».

Infine, due parole per descrivere il suo Palermo: tenacia e determinazione. «È una squadra tenace e determinata. Tenace perché non mollano un centimetro né in allenamento né nelle partite. Nelle prime due siamo andati sotto e hanno avuto la forza di reagire, combattere e portare a casa il risultato. Determinata perché vedo nei loro occhi la voglia di raggiungere quel sogno che anche noi da bambini avevamo, quello di giocare a calcio».

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Redazione Ilovepalermocalcio