Il successo contro la Juve Stabia conferma sia il rapporto ottimale tra il Palermo e l’esordio casalingo, sia la tradizione rispetto all’epoca City Football Group. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, che ha visto i rosanero vittoriosi nel 60% dei casi: tre successi, un pareggio e una sconfitta.
Tutte le altre marcature sono arrivate al Barbera prima di superare la Juve Stabia. I rosanero avevano trionfato nel 2022 con il Perugia (2-0) e nel 2023 con la Reggiana (2-1), mentre nella stagione successiva era arrivato il pareggio contro il Bari (0-0). Il ko, invece, risale al 2024 a Brescia (1-0).
Quella del Rigamonti, sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, è l’unica sconfitta nelle 24 stagioni all’esordio in Serie B: il precedente risaliva al 2002, quando i rosa cedettero 1-2 ad Ancona inducendo il presidente Zamparini all’esonero immediato di Glerean.
Negli incroci intermedi il Palermo ha quasi sempre cominciato il suo percorso con un risultato positivo. L’unica eccezione indicata dal Giornale di Sicilia è il 2-0 subito a Modena nel 2013, mentre nel 2017 arrivò uno 0-0 a Salerno. Per trovare un altro ko casalingo tra i cadetti alla prima di campionato bisogna tornare addirittura al 1993, quando al Barbera fu la Fiorentina a imporsi 0-3.
Adesso la rincorsa al sogno del Palermo proseguirà ad Arezzo, nella prima trasferta stagionale. Anche in questo caso il bilancio recente in Serie B delle gare esterne inaugurali è positivo: in epoca CFG, ricorda Arena, accanto alla sconfitta di Brescia figurano due pareggi, entrambi a Bari, e il successo per 2-0 contro il Südtirol della scorsa stagione.
Prima dell’arrivo del City Football Group, il Palermo aveva inanellato una striscia di sei risultati utili consecutivi nelle trasferte di inizio campionato: quella più menzionata dal Giornale di Sicilia è il 2-0 a Modena nel 2003. Le altre risalgono a Modena 2013, Salernitana 2018 e ai due precedenti a San Nicola, ai quali si aggiunge lo 0-0 di Brescia nel 2017.