C’è una partita che più di altre può riaccendere l’istinto del gol. Per Joel Pohjanpalo il Modena rappresenta una sorta di terreno di caccia privilegiato, una squadra contro cui ha sempre trovato continuità realizzativa. Lo racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, ripercorrendo i numeri dell’attaccante rosanero contro i canarini.
Il bomber finlandese ha già colpito sei volte il Modena da quando gioca in Italia: quattro reti nel 2023, in un Venezia-Modena, e altre due la stagione successiva, sempre al “Penzo”. Con la maglia del Palermo, invece, l’unico precedente è l’incrocio dell’andata, terminato 1-1, in cui Pohjanpalo non riuscì a lasciare il segno. Un dato che oggi il numero 20 rosanero vuole ribaltare, come sottolinea ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.
Il digiuno recente – due turni senza gol – non ha però spento l’incisività complessiva dell’attaccante, che continua a essere determinante anche quando non segna. Contro lo Spezia, ad esempio, è arrivato l’assist decisivo per Segre: un colpo di tacco dopo pochi secondi che ha generato il gol più veloce nella storia del Palermo. Un contributo che Pohjanpalo ha rivendicato con orgoglio, spiegando di considerare gli assist parte integrante del suo modo di intendere il calcio di squadra, come riportato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia.
Non solo numeri, ma anche appartenenza. Pohjanpalo ha raccontato il legame sempre più forte con la città, diventata ormai casa: vivere nel centro storico, respirare l’arte e la quotidianità di Palermo è parte integrante del suo equilibrio. Parole che si intrecciano con l’elogio a Inzaghi, definito estremamente stimolante per fame, attenzione ai dettagli e capacità di trasmettere concetti chiari. E con una promessa ai tifosi: quando arriverà la promozione, la festa sarà semplice e genuina, in campo, davanti al pubblico rosanero. Un racconto che Salvatore Orifici firma sul Giornale di Sicilia, restituendo il ritratto di un capocannoniere che sente profumo di gol e di Serie A.