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Corriere dello Sport: “Palermo, fame da lupi”

Il Palermo ha fame e ad Avellino, nella tana dei “lupi”, si presenterà con un pezzo da novanta ritrovato: Antonio Palumbo. Come racconta Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il centrocampista napoletano è oggi in vetta alla classifica degli assistman rosanero insieme a Pohjanpalo e Pierozzi, tutti a quota quattro passaggi vincenti.

Un dato che, sottolinea ancora Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, non sorprende del tutto se si considera il curriculum del giocatore, reduce da stagioni di altissimo livello a Modena. Ma che assume un peso specifico importante perché fotografa la crescita di Palumbo nelle ultime settimane, culminata con la prestazione decisiva contro la Sampdoria e il secondo assist consecutivo per Le Douaron dopo quello di Empoli.

Secondo quanto evidenziato da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il Palermo aspettava il vero Palumbo e quello visto di recente è un parente strettissimo del miglior centrocampista della Serie B ammirato negli ultimi anni. La fase di rodaggio iniziale, condizionata da una condizione fisica non ottimale, è ormai alle spalle. Nonostante l’uscita dal campo per affaticamento nell’ultimo turno, il numero 5 sta bene ed è tornato a dettare tempi e soluzioni.

I numeri certificano il momento: Palumbo è entrato in almeno un gol del Palermo nelle ultime quattro gare, con assist a Chiavari contro l’Entella, rete contro la Carrarese – la prima in rosanero – passaggio decisivo a Empoli e altro assist contro la Sampdoria. Come ribadisce Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, questa continuità non è casuale ma rappresenta una delle chiavi della crescita collettiva della squadra di Inzaghi.

Il centrocampista campano è un vero “tuttocampista”, capace di muoversi tra le linee e di adattarsi alle esigenze tattiche. Nel 3-4-2-1 di Inzaghi oscilla tra trequartista e mezzala, trasformando spesso il sistema in un 3-5-2 fluido e imprevedibile. La crescita di Ranocchia gli consente inoltre di restare più alto, concentrandosi sulla rifinitura e sulla qualità negli ultimi trenta metri.

Ad Avellino, contro una squadra a cui è stato accostato più volte in passato, Palumbo proverà a confermare il suo momento brillante e a dimostrare che la chiave trovata con Inzaghi è tecnica, mentale e tattica. Il Palermo, intanto, si gode il ritorno del suo faro in mezzo al campo.

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Redazione Ilovepalermocalcio