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Repubblica: “Palumbo torna a Modena. Tifosi pronti a dividersi”

Sarà una prima volta carica di significati per Antonio Palumbo. Sabato pomeriggio, alle 17.15, il trequartista del Palermo tornerà al Braglia da avversario, lo stadio dove per due stagioni è stato protagonista assoluto con la maglia del Modena. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, Palumbo ha lasciato un segno profondo tra i tifosi emiliani, collezionando 73 presenze, 16 gol e 14 assist, numeri che lo hanno consacrato come uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie B.

L’ultima stagione in gialloblù è stata quella della definitiva consacrazione. Palumbo è stato tra i migliori centrocampisti dell’intero campionato, chiudendo con 10 assist e 9 gol, rendimento che lo ha portato ad attirare l’interesse di diversi club. Il passaggio al Palermo, però, non è stato immediato. Il protrarsi della trattativa ha fatto sì che il suo arrivo in Sicilia avvenisse a preparazione già iniziata, condizionando l’avvio della sua esperienza rosanero. Un contesto che, come sottolinea ancora Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, ha richiesto tempo per entrare nei meccanismi di Filippo Inzaghi.

Nonostante una partenza rallentata, Palumbo ha chiuso il girone d’andata tra i punti di forza del Palermo. I numeri raccontano di 19 presenze in campionato, un gol e 5 assist, a cui si aggiungono due apparizioni in Coppa Italia. L’unica gara saltata è stata quella contro il Venezia al Barbera. Nelle statistiche di rendimento, il trequartista è secondo per occasioni create, ben 45, alle spalle del solo Calò del Frosinone, ed è anche secondo per assist, sempre a quota 5 insieme a Pohjanpalo, come evidenzia Alessandro Geraci sulle colonne de la Repubblica Palermo.

Ora il Palermo si aggrappa alla qualità di Palumbo per l’accelerazione decisiva nella corsa alla promozione diretta. Il suo ritorno al Braglia, però, si preannuncia emotivamente complesso. L’accoglienza sarà divisa tra applausi e qualche fischio, dinamica ormai frequente quando un giocatore simbolo cambia maglia. Già nel gennaio della scorsa stagione Palumbo era stato vicino all’addio, corteggiato dal Sassuolo di Fabio Grosso, ma l’operazione non si concretizzò e il trasferimento al Palermo arrivò soltanto a fine luglio, come ricostruisce Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.

A raccoglierne l’eredità a Modena è stato un palermitano, Francesco Di Mariano, che con Andrea Sottil sta trovando continuità e spazio. Il suo bilancio parla di 17 presenze, un gol e due assist, con un contributo importante anche in fase di sacrificio e copertura difensiva.

Al di là delle emozioni personali, Palumbo potrà contare su un Braglia colorato di rosanero. Sono già circa 2.800 i tifosi del Palermo che hanno acquistato il biglietto per il settore ospiti, con la possibilità di arrivare a quota 3.152 entro la chiusura della prevendita. Lo scorso anno furono circa 3.000 i sostenitori siciliani capaci di trasformare la curva in un muro rosanero. Intanto, in casa Modena, l’attenzione sarà rivolta anche all’omaggio al capitano Antonio Pergreffi, che ha annunciato l’addio al calcio a 37 anni dopo 137 presenze in gialloblù. Poi, una volta iniziata la partita, spazio solo al campo, come conclude Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.

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Redazione Ilovepalermocalcio