Il Palermo si gioca tutto nelle ultime sei giornate e per alimentare il sogno Serie A servirà qualcosa in più anche da chi, finora, ha inciso soprattutto lontano dalla porta. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, i riflettori sono puntati su Palumbo e Johnsen, due profili chiave del progetto rosanero ma ancora poco incisivi in fase realizzativa. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, sottolinea come entrambi siano chiamati a cambiare passo proprio sotto porta.
Se Pohjanpalo ha retto quasi da solo il peso offensivo della squadra, Palumbo si è distinto soprattutto per gli assist – dieci in stagione – diventando uno dei migliori rifinitori del campionato. Eppure, come rimarca Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il contributo in termini di gol resta sorprendentemente limitato: appena una rete, segnata contro la Carrarese, a fronte dei 52 gol complessivi del Palermo.
Un dato che stride con il recente passato del centrocampista, capace di segnare con continuità nelle stagioni precedenti a Modena. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, evidenzia proprio questo aspetto: il rendimento realizzativo attuale è in netta controtendenza rispetto agli standard a cui Palumbo aveva abituato.
Situazione diversa, ma per certi versi simile, quella di Johnsen. Arrivato a gennaio come investimento più oneroso del mercato invernale, il norvegese sta ancora completando il proprio inserimento. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, ricorda come non sia mai stato un goleador puro, ma le sue qualità tecniche e la possibilità di giocare più vicino alla porta possono fare la differenza nel finale di stagione.
Il Palermo ha investito complessivamente sei milioni di euro su questi due profili, segno della fiducia nel loro valore e nella loro crescita nel medio-lungo periodo. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, sottolinea come entrambi abbiano già contribuito ad alzare il livello della squadra, ma ora serva un ulteriore step: incidere anche in zona gol.
Inzaghi lo sa bene. Con un attacco che può contare su diverse soluzioni, anche provenienti dalla difesa, il tecnico cercherà di mettere Palumbo e Johnsen nelle condizioni ideali per esprimere il loro talento anche sotto porta. Perché nel momento decisivo della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza. E i gol, adesso, diventano imprescindibili.